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Juve | 08 marzo 2019, 22:30

La Juve invita Kean al “ballo dei debuttanti”: lui la ripaga con una doppietta

Quattro a uno all’Udinese con il diciannovenne sugli scudi, ma in chiave Atletico, già privi di Di Sciglio, i bianconeri perdono per infortunio anche Barzagli

Moise Kean

Moise Kean

La Juventus più giovane fra quelle sinora scese in campo al 1’ minuto in Serie A (27 anni, 104 giorni) contro un’Udine che, per la prima volta in questa Serie A, scende in campo senza schierare neanche un giocatore italiano nella formazione titolare.

L’anticipo di campionato, se si eccettua la manifesta superiorità degli uomini di Massimiliano Allegri, vive anche di queste curiosità. Pertenere lontano lo spauracchio di nome Atletico Madrid.

La partita la fa la Juve, con Alex Sandro e Kea spine del fianco nella difesa friulana ed Emre Can, invece, per almeno un tempo svogliato ed impreciso.

I bianconeri passano all’11’: palla giocata male dalla difesa ospite, s’invola Alex Sandro ed il suo traversone a pelo d’erba viene deviato in  rete da Kean, al primo pallone giocato. Uno a zero.

La Juve insiste. Al 18’ un colpo di testa di Rugani lambisce il palo alla sinistra di Musso. Brivido al 20’: Bernardeschi controlla (bene) e tira (male) una sassata alta sulla traversa. Al 23’ s’infortuna Barzagki che costringe Allegri ad inserire Bonuci, tenuto a riposo in chiave Champions. Stessa sorte tocca a Nuytinck, che lascia il campo per Opoku.

Al 39’ il raddoppio: Kean – ancora lui - approfitta di un regalo di Fofana e scatta in solitudine sulla tre quarti. Arrivato in area il diciannovenne fulmina Musso con un tiro di punta sulla destra del portiere. E’ la serata del giovane Moise.

L’Udinese riparte con Lasagna al posto di Wilmot.

Un destro a giro fuori di un metri di Alex Sandro fa capire che il canovaccio della ripresa è parecchio simile a quello del primo tempo (54’), anche se l’Udinese sembra un tantino più vivace.

Il 3 a 0 arriva al 66’ su rigore (ineccepibile): lo mette a segno Emre Can. Ora la Juve passeggia e si diverte. E fa 4 a 0 con Matuidi su cross di Spinazzola. L’1 a 4 arriva a -6 dalla fine grazie ad un sinistro ad incrociare di Lasagna.

La domanda è: basterà  questa Juve a far paura ai madrileni dell’Atletico? Servirà la stessa impresa che serviva prima del match con l’Udinese. E soprattutto non ”prendere” gol.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Caceres, Rugani, Barzagli, Spinazzola; Bentancur, Emre Can, Matuidi; Bernardeschi, Kean, Alex Sandro

UDINESE (3-5-2): Musso, De Maio, Troost-Ekong, Nuytinck; Ter Avest, Stryger, Wilmot, Fofana, Zeegelar; Pussetto, De Paul

Walter Alberto

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