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Juve | 13 marzo 2019, 12:02

Juve, con l'Atletico la serata perfetta. E con un CR7 così...

Le scelte vincenti di Allegri e la tripletta di Ronaldo hanno illuminato la notte dello Stadium, tornato ad essere una bolgia d'altri tempi: la Vecchia Signora è di nuovo tra le migliori otto d'Europa.

Juve, con l'Atletico la serata perfetta. E con un CR7 così...

Tre volte Ronaldo per scacciare gli incubi, tre volte Ronaldo per ribaltare l'Atletico e volare ai quarti di finale. La Juventus ce l'ha fatta, l'impresa che sembrava impossibile dopo lo 0-2 di Madrid è diventata realtà e la Vecchia Signora è così di nuovo tra le 8 migliori squadre d'Europa. È stata una serata perfetta sotto tutti i punti di vista quella andata in scena ieri all'Allianz Stadium, in primis per la cornice di pubblico parte integrante della "remuntada" bianconera: l'impianto torinese si è trasformato in una vera bolgia capace di spingere i propri beniamini e contemporaneamente vanificare gli sforzi dei Colchoneros, impalliditi al cospetto dei calorosissimi tifosi juventini presenti sugli spalti.

Non solo tifo d'altri tempi però, perché sul campo si è finalmente vista una Juve con gli attributi: per intenderci, tutto il contrario di quella del Wanda Metropolitano. Coraje y corazón per dirla alla spagnola, cuore e coraggio che hanno premiato mister Allegri, ieri sera ineccepibile nelle scelte, anche quelle più coraggiose. Emre Can in versione difensiva, la spinta sulle fasce di Cancelo da una parte e di Spinazzola dall'altra, Bernardeschi incontenibile, l'ingresso di Kean per Mandzukic: tutte mosse vincenti, compreso il cambio Dybala per Spinazzola che in presa diretta ha fatto storcere il naso ai più. Ma alla fine ha avuto ragione il tecnico livornese.

E poi c'è lui, sua eccellenza Cristiano. Il trascinatore assoluto verso il clamoroso ribaltone, lui sceso in campo con gli occhi della tigre e capace di sfoderare la migliore prestazione di sempre da quando veste i colori dei campioni d'Italia. Due colpi di testa vincenti e un rigore realizzato con il piglio di chi sa fare la differenza, per ulteriori dettagli chiedere ai malcapitati tifosi dell'Atletico che dopo anni di vacche magre in Spagna contro il Cristiano madridista, ieri sera hanno rivissuto le stesse identiche cattive sensazioni ma declinate in bianconero (25 i gol segnati da Ronaldo ai biancorossi nella sua carriera, più che una bestia nera insomma). Con un Ronaldo del genere, dunque, sognare in grande non è proibito.

In attesa di conoscere chi si qualificherà tra Barcellona e Olympique Lione e tra Bayern Monaco e Liverpool, la Juve si aggiunge alle altre compagini già qualificate al prossimo turno di Champions League: Tottenham, Ajax, Manchester United, Porto e Manchester City.

Venerdì nella sede UEFA di Nyon il sorteggio che decreterà l'avversario di capitan Chiellini e compagni in quella che sarà la prossima tappa del viaggio verso la finale di Madrid. Perché la corsa per arrivare (o se preferite ritornare) al Wanda Metropolitano, in fondo, è appena all'inizio.

Roberto Vassallo

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