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Sport invernali | 20 marzo 2019, 13:00

La Sentinelle, una sorta di raduno di scialpinismo, torna in Italia, ai piedi del Monviso, dal 22 al 26 marzo

Il campo base sarà il Rifugio “La baita della polenta” di Pian della Regina di Crissolo

La Sentinelle, una sorta di raduno di scialpinismo, torna in Italia, ai piedi del Monviso, dal 22 al 26 marzo

In veste invernale Crissolo e Pian della Regina offrono numerose passeggiate per gli amanti delle ciaspole e dello sci alpinismo immerse in un ambiente montano di irripetibile bellezza, nel Parco Naturale del Monviso a due passi dalle sorgenti del Po e sempre al cospetto del Re di Pietra offrendo – al tempo stesso – la possibilità di apprezzare la montagna con percorsi alla portata di tutti dai principianti ai più esperti. Un’ottima occasione per trascorrere una o più giornate in compagnia, tra amici e in famiglia.

La Sentinelle – una sorta di raduno di scialpinismo organizzato da Bruno Compagnet torna in Italia, ai piedi del Monviso dal 22 al 26 marzo per la sua quarta tappa, dopo quella della Gavernie e le due dell’anno scorso in Valgrisenche ed in Norvegia.

L'obiettivo non è arrivare prima ma finire il corso. Attraversare il traguardo è una vittoria. La Sentinelle è un viaggio sui percorsi dell'autoconoscenza e non solo di un evento sportivo. Non ci saranno tempi, nessuna classifica: non è una gara di scialpinismo. L'idea è piuttosto quella di incontrarsi per condividere i valori della stessa passione: il gusto dello sforzo e dell'avventura ma anche la conoscenza delle montagne, della neve e della topografia. Questo evento si svolge sotto il segno della convivialità, dello scambio, dell'aiuto reciproco e dell'autonomia.

Secondo lo spirito del free skiing, gli sci devono essere di almeno 100 mm nel pattino e le tute da ci alpino sono proibite. Camicie a quadri, maglioni di lana e occhiali da ghiaccio sono i benvenuti.

Il percorso non sarà segnato o incorniciato ma includerà punti obbligatori di passaggio e un punto di ristoro / riposo. L'organizzazione metterà in atto un modo originale per controllare e convalidare il passaggio di ogni sentinella.

Dall'alto di questi 3.841 metri il signore solitario delle Alpi Cozie domina il Pian del Re, la sorgente del Po e la valle Guil. Il Monte Viso o Vísol in occitano rivela da lontano la sua piramide perfetta. Anche se è italiano, il confine francese non è lontano.

Questo vertice emblematico delle Alpi del Sud è stato ritenuto un luogo ideale e diciamo il francamente inevitabile per dare il benvenuto alla quarta edizione del Sentinelle.

La Sentinelle riunisce una comunità internazionale di sciatori appassionati di sci alpino in un lungo tecnicamente difficile viaggio. È rivolto a persone qualificate il cui numero sarà limitato e definito in modo specifico in base alle esigenze del corso.

Il percorso sarà sempre a cavallo tra 2 paesi almeno e in siti naturali eccezionali. È un circuito impegnativo con una caduta verticale di circa 2500 - 3000m.

Il percorso non sarà segnato o incorniciato ma includerà punti obbligatori di passaggio e un punto di ristoro / riposo. L'organizzazione metterà in atto un modo originale per controllare e convalidare il passaggio di ogni sentinella.

Come in ogni bella storia, la giornata si concluderà intorno a un pasto in cui saremo desiderosi di invitare la comunità locale, i fan e la famiglia.

La quota di partecipazione all'evento è di 320 euro a persona e comprende 4 notti in un rifugio, 4 giorni interi di pasti ed un kit di benvenuto

Ai partecipanti è richiesto di portare con sé il proprio equipaggiamento di sicurezza personale: zaino, DVA, pala, sonda, coperta per la sopravvivenza, imbragatura da sci leggera, cordino, 2 moschettoni, piccozza e ramponi sono obbligatori.

La data dell'evento è fissata con una finestra meteo. Le informazioni relative all'orario di partenza e al corso verranno svelate il giorno prima durante gli sciatori della riunione.

La Monvisoski (ex gestore della stazione invernale di Crissolo), il Rifugio Pian della Regina e l’ATL Cuneo sono partner dell'evento che prevede, per venerdì sera, la guida alpina Hervè Tranchero disquisire su “Storia e racconti del Giro del Monviso” e, per domenica sera, la proiezione del documentario delle guide alpine, a cura di Sergio Beccio e l’intervento di saluto del presidente del Parco del Monviso, Gianfranco Marengo.

Ni.Ber.

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