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Sport invernali | 22 marzo 2019, 10:00

A Bardonecchia nove slalom per essere “giganti”

Da oggi a domenica le finali del Csi il 21° Campionato Nazionale di Sci – Diavolina Cup

A Bardonecchia nove slalom per essere “giganti”

La neve della Val di Susa dal 21 al 24 marzo avrà i riflessi arancio e blu, i colori del Centro Sportivo Italiano, che, a Bardonecchia (TO) disputa le finali del suo 21° campionato nazionale di sci alpino. 

Nella Conca sono più di un migliaio le presenze, con 455 atleti (265 maschi e 190 femmine) da domani al via con un pettorale al cancelletto di partenza. Ben 270 i finalisti (il 60% del totale) sotto i 13 anni. In Piemonte arrivano ben 36 società con sciatori provenienti dalla Lombardia, dal Veneto, e ancora da Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Campania, Marche, Lazio, Valle d’Aosta e Piemonte, regione ospitante che schiera al via 44 atleti: 15 tesserati con sci club di Torino, 13 atleti di Biella, 13 di Cuneo e 3 da Asti.

Nei tre giorni di gare nove slalom in programma, con tracciature differenti a seconda delle età e delle capacità tecniche dei concorrenti, per l’assegnazione di cinque trofei: Baby, riservato ai più piccoli; Runners, per i più tecnici, Sleepers, dedicato agli sciatori meno performanti sui pali; Superteam, complessivo, assegnato alla società con i migliori risultati ottenuti nella Diavolina Cup e Youngteam, che andrà a premiare, dopo la super Gimkana e alcuni slalom i giovani più promettenti.

"Nell’anno in cui il Csi celebra i suoi 75 anni di vita – ha spiegato il presidente nazionale del Csi Vittorio Bosio – è davvero incoraggiante e beneaugurante riscontrare una presenza giovanile così significativa. L’augurio che faccio di cuore a tutti i finalisti è di vivere in queste finali in Piemonte un’esperienza di vita indimenticabile che sappia ben conciliare la carica agonistica con la gioia della festa".

Con il presidente del Csi, ad inaugurare la Diavolina Cup al Villaggio Olimpico 2006, quartier generale dell’intera manifestazione ciessina, c'era anche Francesco Avato, sindaco di Bardonecchia, a porgere agli atleti, ai tecnici, ai dirigenti, ai familiari e ai volontari e a tutti i protagonisti della rassegna nazionale un caloroso benvenuto.

Dal 22 marzo fino a domenica 24, nove prove di slalom sulle piste di Campo Smith e del Melezet, gareggeranno sciatori di tutta Italia e di ogni età.

In apertura domattina dalle ore 9,15 sarà uno Slalom gigante a scremare gli atleti “Runners” più veloci, dagli atleti “Sleepers”, meno tecnici: le categorie femminili e i veterani impegnati sulla pista Olimpica, le categorie maschili sulla pista Selletta, sempre al Melezet. Il Trofeo Baby in apertura a Pian di Sole vedrà i più piccolini impegnati nella SuperGimkana

Il campionato nazionale di sci del Csi si disputerà ogni giorno su tre piste distinte, offrendo tracciature diverse per Runners, Sleepers e Baby. 

Particolare attenzione, nello stile inclusivo del Csi, sarà riservata ai disabili che potranno concorrere, alternandosi in pista ai “normodotati”. La finale non sarà solo questione di centesimi e di cronometro; come tradizione associativa gli appuntamenti in una finale Csi non saranno solo sulla neve. Nel pomeriggio di sabato, dopo le prime premiazioni dei campioni nazionali Runners, nello speciale, ci sarà il momento associativo “Ski&Joy” presso Campo Smith, quindi alle ore 19 la Santa Messa, celebrata nel teatro del Villaggio Olimpico dall’assistente ecclesiastico nazionale del Csi, don Alessio Albertini. Alle 14,30, dopo gli ultimi e decisivi tempi negli slalom di domenica saranno premiati i campioni nazionali, che saluteranno la Conca di Bardonecchia e i 100 km di piste di discesa di cui: 5 piste nere; 18 piste rosse; 16 piste blu del vasto Comprensorio di Bardonecchia Ski.

G.R.

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