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Basket | 02 aprile 2019, 00:02

Torino riparte (ancora una volta) da Terzolo. Feira: "Il primo obiettivo è trovare un milione di euro entro lunedì prossimo"

Dopo l'addio di Forni, la Torino cestistica si affida a Giovanni Paolo Terzolo, l'imprenditore che con la PMS Torino aveva posto le basi per far tornare grande la pallacanestro sotto la Mole

Torino riparte (ancora una volta) da Terzolo. Feira: "Il primo obiettivo è trovare un milione di euro entro lunedì prossimo"

"Oggi è un giorno importante per la nuova storia dell'Auxilium: ho riportato Torino in A e vinto il primo trofeo della sua storia, ma ora è arrivato il momento di cedere il testimone". Con queste parole il notaio Antonio Forni ha ufficialmente chiuso il suo capitolo da presidente e proprietario dell'Auxilium, presentando il nuovo (o meglio il vecchio) corso: sarà Giovanni Paolo Terzolo - fondatore di PMS Basketball ed ex socio di Forni ai tempi della PMS Torino - che cercherà di sollevare le sorti della società di A1.
L'idea di Terzolo - coadiuvato dall'attuale AD dell'Auxilium, Massimo Feira - è quella di trovare imprenditori e appassionati che vogliano, insieme a lui, salvare la società: l'obiettivo è quello di racimolare due milioni di euro, vendendo duecento quote della società dal valore di 10.000 euro.

"La società sta vivendo un momento difficile - esordisce Terzolo - e in qualche modo bisogna aiutarla a superarlo. Mi è stato chiesto di organizzare un gruppo di appassionati che possa dare una base solida a questa società. Antonio (Forni) penso che abbia messo a disposizione tutto quello che poteva per raggiungere gli ottimi risultati che ha raggiunto in questi anni, adesso è stanco e tutto sommato sarebbe anche contento che qualcun altro prendesse il suo posto per portare avanti questo progetto. In questa avventura, mi piacerebbe unire tutte le attività che ruotano nel mondo della pallacanestro torinese: unendo alla prima squadra maschile, una squadra femminile ed un settore giovanile di ottima qualità".

Proprio queste sono due delle chiavi di successo dell'offerta di Terzolo: la possibilità di mettere sul piatto un settore giovanile tra i primi dieci in Italia (quello di Novipiù Campus Piemonte/PMS) e una squadra in A2 femminile, con ambizioni verso il primo campionato Nazionale. Questi, però, non sono gli unici vantaggi del rinnovato sodalizio con la PMS: la nuova Auxilium potrebbe fare affidamento su due nuovi impianti - il PalaEinaudi di Moncalieri ed il PalaBurgo di San Mauro - da affiancare al PalaVela e si inserirebbe nella fitta rete di collaborazioni sul territorio torinese - da Bea Leopardi al Kolbe, da Venaria a Eridania - che la società di Terzolo ha saputo creare nei suoi dieci anni di attività.


"L’idea non è quella dell’uomo solo al comando - precisa l'AD Feira - ma di un gruppo di persone coordinate da chi conosce lo sport e la pallacanestro per costruire un progetto con basi solide. Con Paolo abbiamo iniziato a lavorare dopo che la trattativa con Leonis era sfumata. Da dieci giorni a questa parte abbiamo incontrato tutti i giorni persone che ci hanno dato segnali positivi. I numeri che abbiamo prodotto in questi anni ci dicono che non è giusto che questa avventura termini oggi e ci diamo una settimana per vedere le tante intenzioni manifestate trasformarsi in realtà. Obiettivo 1 milione di euro di qui a lunedì prossimo".

Mentre i risultati sul campo sono sempre più negativi - la quinta sconfitta consecutiva e la contemporanea vittoria di Reggio Emilia hanno peggiorato ulteriormente la corsa salvezza - sembra dunque trapelare un cauto ottimismo per le sorti della società, che potrebbe trovare anche il supporto del title sponsor Fiat.

R.T.

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