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Toro | 03 aprile 2019, 23:17

Il Gallo canta due volte, il Toro batte la Samp e "rivede" l'Europa

La doppietta di Belotti nel primo tempo mette la gara in discesa, il lampo di Gabbiadini nel finale regala solo qualche brivido. Per una notte Mazzarri al quinto posto in classifica. E sabato trasferta a Parma

Il Gallo canta due volte, il Toro batte la Samp e "rivede" l'Europa

Un Belotti monumentale, autore di due gol e di una prova da nove  in pagella, per la leadership dimostrata e la generosità messa in campo, trascina il Toro a una vittoria di capitale importanza contro la Samp, che consente ai granata, complici il pari della Roma e lo scivolone della Lazio, di agganciare per una notte il quinto posto (anche se i biancocelesti e l’Atalanta hanno una gara in meno).

I granata hanno vinto in modo autoritario e convincente molto più di quanto dica il 2-1 finale. Il lampo di Gabbiadini ha ravvivato una gara che per ottanta minuti era stata un monocolore granata, con gli uomini di Mazzarri a dominare in lungo e in largo, con Rincon e Baselli a dominare in mezzo al campo, la difesa perfettamente registrata attorno a Nkoulou e Izzo (che ha lasciato le briciole al temutissimo ex Quagliarella), a fare la differenza davanti poi ci ha pensato un Belotti ispiratissimo.

Il Gallo ha cantato due volte, si è procurato anche un rigore (clamorosamente non concesso da Maresca), ha vinto tutti i duelli, è stato come al solito generoso al servizio della squadra, dimostrando che Mancini ha fatto un errore a non convocarlo in nazionale nelle settimane scorse, malgrado la doppia e larga vittoria azzurra. Un Belotti così può e deve fare la differenza per il Toro in questa volata per l’Europa, che sabato conoscerà un’altra tappa fondamentale a Parma, dove i granata saranno di scena nell’anticipo.

Mazzarri sarà ancora senza Ola Aina e anche senza Lukic, che ha rimediato un giallo pesantissimo nel finale, ma se i suoi scenderanno in campo con la stessa intensità, grinta e voglia di vincere, che gli ha permesso di arrivare sempre prima su ogni pallone e indirizzare la gara nel verso giusto, saranno i ducali a doversi preoccupare.

Cronaca. La serata fredda e piovosa convince molti abbonati  restare a casa, perché malgrado l’ottimo risultato della prevendita, l’Olimpico presenta diversi spazi vuoti, mentre è piena la parte bassa del settore ospiti, colorata interamente di blucerchiato. Mazzarri conferma il suo amato 3-5-2, con Berenguer avanzato al fianco di Belotti, mentre è Moretti a completare il reparto difensivo assieme a Izzo e al rientrante Nkoulou. Giampaolo schiera invece la Samp con il 4-3-1-2, dove è Ramirez l’uomo di fantasia al servizio di Gabbiadini e dell’ex Quagliarella. Pronti via e dopo meno di cento secondi, da un pallone recuperata di Belotti, nasce un contropiede che Rincon conclude con una botta che finisce ad un metro dalla porta di Audero. Al 12’, su perfetto cross di Ansaldi, De Silvestri anticipa anche Belotti e il suo colpo di testa viene salvato dalla traversa e dall’intervento di Audero, anche se poi l’arbitro Maresca rileva un fallo in attacco e non concede il susseguente corner (mentre il Toro reclamava per un possibile tocco di mano di Murru).

Poco dopo il Toro prova a ripetere la situazione che portò al gol dell’1-0 contro il Bologna, ma la difesa blucerchiata si salva in qualche modo. La prima volta che la Samp si porta dentro l’area di rigore granata ci pensa però il solito Izzo ad evitare guai sull’incursione dell’ex Quagliarella, ma è il Toro che fa la partita, anche se col passare dei minuti gli ospiti guadagnano campo, dopo aver sofferto a lungo nelle fasi iniziali. La squadra di Mazzarri continua a fare più e meglio degli avversari e al minuto 33 trova il meritato premio con il gol del suo migliore uomo, il Gallo Belotti, che sale in cielo sul cross di De Silvestri e infila Audero con una parabola perfetta che si infila sul secondo palo.

L’1-0 regala ulteriore verve al Toro, che subito dopo sfiora il raddoppio con l’incornata di Nkoulou su corner di Baselli. Al minuto 42 in area Andersen cintura Belotti, sembra un rigore solare, ma Maresca, dopo un lungo consulto del Var, decide per il fallo in attacco, rilevando un precedente intervento scorretto del Gallo. Il raddoppio è però nell’aria e arriva a pochi istanti dal 45’, quando Belotti risolve con il tocco vincente un prolungato batti e ribatti in area, originato dall’ennesima iniziativa di Ansaldi.

La ripresa vede la Samp (che prima dell’intervallo aveva sostituito l’infortunato Colley con Tonelli) assumere maggiormente l’iniziativa, dopo un primo tempo impalpabile degli uomini di Giampaolo, ma la prima occasione è ancora dello scatenato Belotti, che per poco non trova il secondo palo con un tiro a giro dal limite. Gallo protagonista ancora poco dopo, con Audero che si oppone con grande bravura distendendosi  sulla sua destra, mentre gli ospiti ci provano solamente dalla distanza con Gabbiadini, ma la sua telefonata trova Sirigu pronto a rispondere. Più impegnativo l’intervento del portiere al 12’ sulla sventola di Ramirez, che pochi istanti prima del quarto d’ora Giampaolo toglie dal campo per affidarsi a Defrel, giocando la carta delle tre punte di ruolo.

La partita però resta saldamente in mano al Toro, che al 21’ si rende ancora pericoloso con il colpo di testa alto di Baselli al termine dell’ennesima azione ben orchestrata dalla squadra di Mazzarri. A metà ripresa Parigini rileva l’acciaccato De Silvestri, con Berenguer che scala a fare l’esterno basso, subito dopo una sventola da fuori di Defrel sibila a fil di palo, prima autentico squillo offensivo dei blucerchiati, mentre Baselli poco dopo fa tutto bene, conducendo un lungo contropiede, prima di sprecare tutto al momento dell’ultimo passaggio. Jankto per Linetty è l’ultima carta di Giampaolo, Mazzarri risponde poco dopo con Djidji al posto del veterano Moretti.

Quando il risultato sembra in ghiaccio, con un tiro dalla distanza dei suoi Gabbiadini fulmina Sirigu al 38’ e riapre la gara, con Mazzarri che poco dopo si copre, togliendo Berenguer per mettere dentro Lukic e rinforzare la mediana. Nei quattro minuti di recupero il Toro però è bravissimo a congelare il pallone, non correndo mai rischi e portando a casa una vittoria fondamentale nella corsa all’Europa.

Torino – Sampdoria 2-1

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti (36’ st Djidji); De Silvestri (23’ st Parigini), Baselli, Rincon, Meite, Ansaldi; Belotti, Berenguer (42’ st Lukic). All. Mazzarri

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Andersen, Colley (40’ Tonelli), Murru; Vieira, Praet, Linetty (28’ st Jankto); Ramirez (14’ st Defrel); Quagliarella, Gabbiadini. All. Giampaolo

Arbitro: Maresca di Napoli

Reti: 33’ e 45’ Belotti, 38’ st Gabbiadini

Ammoniti: Bereszynski, De Silvestri, Murru, Rincon, Lukic, Gabbiadini

Spettatori: 22.618 per un incasso di 265.073 Euro

Massimo De Marzi

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