/ Toro

Che tempo fa

Cerca nel web

Toro | 06 aprile 2019, 08:00

Toro, a Parma per il definitivo salto di qualità

Dopo la splendida vittoria contro la Samp, granata chiamati alla conferma. Mazzarri: “Ricordiamo gli errori dell’andata”. Zaza ancora verso la panchina, con Belotti punta unica. “E’ una forza della natura”

Toro, a Parma per il definitivo salto di qualità

Il pubblico granata ha ricominciato a sognare, dopo la splendida vittoria nel turno infrasettimanale contro la Samp ed oggi al Tardini ci sarà una bella fetta di stadio colorato di granata.

Saranno almeno duemila i tifosi che oggi raggiungeranno Parma per spingere il Toro verso una vittoria che schiuderebbe orizzonti di gloria (europea) per la squadra di Mazzarri. Alla terza partita in sei giorni, il tecnico dovrà dosare uomini ed energie, non potendo contare sugli squalificati Ola Aina e Lukic, con Iago Falque fuori per tutto il mese di aprile e il dubbio legato a De Silvestri che verrà sciolto solo in extremis.

A novembre, dopo la bella vittoria di Marassi contro la Sampdoria, arrivò (di sabato alle ore 15, proprio come oggi) una brutta prestazione e una sconfitta dolorosissima contro il Parma, per questo il tecnico ha invitato tutti a tenere le antenne belle dritte: "Affrontiamo una squadra che fino ad ora ha fatto molto bene, all’andata ci ricordiamo che partita fecero, loro hanno messo sempre in difficoltà chiunque. Il Parma ha poco da perdere e noi dobbiamo stare attenti, altrimenti si rischia di sbagliare di nuovo".

Mazzarri ha insistito sul fatto che "si debba migliorare nella continuità del rendimento anche del singolo, se miglioriamo in quello a beneficiarne sarà la squadra intera". Malgrado si sia ad aprile e con un Toro in piena lotta per l’Europa, guai a nominarla: "E’ inutile di parlare di obiettivi precisi e sbandierarli se poi andiamo a Parma e facciamo come all’andata in casa. Bisogna fare i fatti, fare la corsa solo su noi stessi e sbagliare il meno possibile. Solo alla fine tireremo le somme".

L’allenatore toscano ha detto che deciderà la formazione solo all’ultimo, anche se è probabile che in difesa si riveda Djidji al posto del veterano Moretti, in mezzo al campo Rincon e Baselli appaiono intoccabili, mentre Parigini potrebbe essere la novità, se Berenguer dovesse scalare a fare l’esterno basso. Zaza appare ancora destinato alla panchina, con Belotti punta unica. Sul Gallo sono state al miele le parole spese da Mazzarri: "Un ragazzo eccezionale, da quando sono arrivato lavora sulla parte tecnica con la volontà di un ragazzino e si sono visti dei miglioramenti esponenziali".

"E’ una forza della natura, un giocatore fondamentale per la squadra", ha concluso il tecnico. Che a Parma si augura che il Gallo canti ancora.

Massimo De Marzi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium