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Toro | 14 aprile 2019, 14:42

Zaza croce e delizia del Toro, il pareggio contro il Cagliari allontana l’Europa

L’ex juventino firma la rete del vantaggio in avvio di ripresa, poi si fa cacciare in modo ingenuo e gli ospiti pareggiano con un contestato gol di Pavoletti nel finale. Partita nervosa, con tre espulsioni (più Mazzarri) e una marea di cartellini gialli sventolati dal mediocre Irrati

Zaza croce e delizia del Toro, il pareggio contro il Cagliari allontana l’Europa

Il Toro si vede complicare la corsa verso l’Europa dal pareggio casalingo contro il Cagliari, in una sfida che avrebbe dovuto assolutamente portare in dote i tre punti alla squadra di Mazzarri.

Purtroppo i granata hanno pagato a caro prezzo le assenze di Belotti e Iago Falque, con Zaza punta unica che è stato croce e delizia: l’ex juventino ha firmato in avvio di ripresa il gol che aveva dato l’illusione della vittoria, ma poi si è fatto cacciare per aver detto una parola di troppo all’arbitro Irrati, lasciando i compagni in dieci. Il Cagliari ne ha approfittato immediatamente, trovando l’1-1 con Pavoletti, rete molto contestata perché inizialmente era stata annullata dal mediocre direttore di gara, che poi ha cambiato idea, dopo l’intervento dall’alto del Var.

L’episodio ha mandato fuori di testa Mazzarri, che è stato espulso, prologo ad un finale ricco di nervi tesi e cartellini, con il Cagliari che prima si è ritrovato in 10 (doppio giallo a Pellegrini) e a metà del maxi recupero addirittura in 9, per il rosso rimediato da Barella. Le parate di un ottimo Cragno hanno tenuto sul pareggio il risultato, con l’arbitro Irrati pesantemente contestato dal pubblico dello stadio Olimpico al triplice fischio. In una sfida interna contro una rivale che finora in trasferta aveva sempre combinato poco, il Toro ha gettato al vento per colpa di Zaza una clamorosa occasione per vincere e tenere il passo di quelle davanti, collezionando l’ennesimo pareggio di una stagione in cui i granata hanno sempre mancato il salto di qualità.

Cronaca. Nella domenica in cui deve fare a meno contemporaneamente di Belotti (squalifica) e Iago Falque (infortunato), Mazzarri schiera il Toro con un 3-4-2-1, dove Berenguer e Baselli sono al servizio di Zaza punta unica. Pronti via e il Cagliari conquista un calcio d’angolo dopo appena 15 secondi, con Irrati che sventola subito due gialli all’indirizzo di Barella e Rincon. Al 6’ la prima occasione è degli ospiti con il colpo di testa di Joao Pedro, la replica del Toro arriva con Baselli, poi bel numero di Ansaldi che costringe ad una parata non facile Cragno.

Il portiere dei sardi si ripete subito dopo su Baselli e sul corner successivo Meité stacca bene ma non inquadra la porta. E’ il momento migliore del Toro, ma la fiammata si esaurisce alla svelta, con gli ospiti che non stanno certo a guardare e al 10’, con una sventola del moldavo Ionita, centrano una clamorosa traversa. Poi una lunga fase di stanca, rotta al 24’ da Rincon, che però non trova lo specchio con una bella conclusione dal limite, per il resto è il Cagliari che fa la partita, anche se su ritmi decisamente bassi. Il Toro ha praticamente nulla davanti da Zaza e Berenguer, solo Baselli e Ansaldi provano a creare insidie alla difesa avversaria, ma la formazione di Mazzarri fa fatica a costruire gioco, con tanti troppi elementi che camminano in mezzo al campo.

Dopo un calcio di rigore reclamato invano da Izzo, in un duro scontro tra Klavan e De Silvestri ha la peggio l’esterno granata, costretto ad uscire per fare posto a Ola Aina. Da lì in avanti la partita si incattivisce e l’arbitro Irrati sembra faticare a tenerla in pugno. Il Cagliari prima dell’intervallo si rende pericoloso con un contropiede condotto magistralmente dal solito Barella, con Joao Pedro che chiama all’intervento Sirigu. In avvio di ripresa, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Berenguer, il colpo di testa di Meité obbliga a una parata difficile Cragno. Poco dopo è altrettanto decisivo l’intervento di Sirigu sul colpo di testa di Pavoletti: con le squadre che si allungano, nascono maggiori occasioni e al 7’ il Toro colpisce con Zaza, che sotto misura mette dentro sul cross basso di Izzo. Poi l'attaccante va a festeggiare sotto la curva Maratona, dedicando il gol a Belotti, facendo il gesto della cresta del Gallo.

Il vantaggio regala maggiori sicurezze alla formazione granata, con Berenguer che esce dal torpore e poco dopo si rende protagonista di un bello spunto in contropiede, interrotto soltanto da un fallo di Pisacane. Al 20’ Moretti si immola su una conclusione potenzialmente pericolosa di Barella, poi il nuovo entrato Cerri (subentrato a Joao Pedro) si rende pericoloso di testa, mentre Berenguer prova a sorprendere dalla distanza Cragno, con il Cagliari che sul ribaltamento si rende pericoloso con il colpo di testa di Pavoletti, messo in corner da Sirigu. Poi entrano da una parte Parigini e dall’altra Birsa, prima che Zaza si faccia cacciare (rosso diretto) per aver detto una parola di troppo nei confronti dell’arbitro Irrati.

Con il Toro ridotto in dieci, il Cagliari trova l’immediato pareggio con Pavoletti, il suo stacco arriva con il centravanti del Cagliari che pare in fuorigioco, ma l’arbitro, dopo aver prima annullato la rete, cambia idea a seguito dell'intervento dall’alto del Var e assegna il gol. Walter Mazzarri, imbestialito, viene cacciato a sua volta da Irrati e, con il Toro scosso, poco dopo Birsa sfiora il clamoroso sorpasso con una sventola da fuori. Anche il Cagliari rimane in dieci, per il secondo giallo rimediato da Pellegrini, così il Toro decide di giocare la carta Damascan, affidandosi al giovanissimo moldavo per avere un attaccante di ruolo davanti.

Il Cagliari ci prova dalla distanza con Cigarini, il Toro risponde con il colpo di testa di Nkoulou sul calcio d’angolo conquistato da Parigini con un ottimo spunto in velocità, prima che Irrati decida di assegnare sette minuti di recupero, viste le innumerevoli interruzioni. Il colpo di testa di Ola Aina e il secondo giallo di Barella animano gli ultimi secondi, con Baselli che ci prova due volte, trovando sempre attentissimo Cragno. E così il pareggio finale per il Toro ha il sapore di una sconfitta.

Torino-Cagliari 1-1

Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri (39’ Ola Aina), Meite, Rincon (41’ st Damascan), Ansaldi; Berenguer (27’ st Parigini), Baselli; Zaza. All. Mazzarri

Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Pisacane, Klavan, Pellegrini; Ionita (27’ st Birsa), Cigarini, Farago'; Barella; Joao Pedro (20’ st Cerri), Pavoletti (39’ st Lykogiannis). All. Maran

Arbitro: Irrati di Pistoia

Reti: st 7’ Zaza, 32’ Pavoletti

Ammoniti: Rincon, Faragò, Berenguer, Padoin, Pisacane

Espulsi: Zaza, Pellegrini, Barella e l’allenatore Mazzarri

Massimo De Marzi

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