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Basket | 29 aprile 2019, 17:49

La Lega Basket esclude la Fiat Auxilium dal prossimo campionato. Terzolo: "Incomprensibile"

La decisione figlia della incompatibilità di Gerasimenko (nuovo finanziatore del club), già proprietario di Cantù. La società gialloblù replica: "A oggi nessuna causa nei suoi confronti". Appendino: "Torino non può permettersi questa perdita"

La Lega Basket esclude la Fiat Auxilium dal prossimo campionato. Terzolo: "Incomprensibile"

 

La notizia è stata un fulmine a ciel sereno arrivato attorno alle 17 dell'ultimo lunedì di aprile. La Lega basket ha deciso di escludere Torino dal prossimo campionato di serie A: il tutto a pochi giorni dall'accordo raggiunto per la salvezza del club, passato dalle mani della famiglia Forni ad un nuovo gruppo, di cui il socio forte è Dimitry Gerasimenko, il magnate ucraino ex patron di Cantù.

E proprio la sua presenza nel nuovo club sarebbe alla base della decisione adottata di escludere Torino, il tutto per ragioni di incompatibilità del nuovo finanziatore, proprio perché già proprietario del club canturino. Questo il comunicato integrale: "L'Assemblea della Lega Basket Serie A ha deliberato la esclusione dalla LBA del club Auxilium Pallacanestro Torino. La decisione è stata adottata per condotta incompatibile con la permanenza nella Lega alla luce dell’ingresso nella nuova compagine societaria proprietaria del club torinese di Dimitry Gerasimenko, già proprietario della Pallacanestro Cantù sino al febbraio 2019".

"Nell’assumere la loro decisione i club hanno valutato la rilevanza, ai fini associativi, del fatto secondo cui un soggetto non può subentrare nella compagine sociale di un club senza tenere conto della situazione di indebitamento dallo stesso causata, nella stessa stagione sportiva, nei confronti di un’ altra associata".

Insomma, si parla di problemi economici e di pendenze da parte di Gerasimenko nei confonti del suo precedente club. Già la notizia del suo coinvolgimento nella nuova compagine societaria di Torino aveva scatenato molti commenti negativi da parte di una parte della tifoseria e dei media. Gerasimenko è stato molto chiacchierato per la sua uscita di scena da Cantù, un'avventura spericolata per tanti, ma Giovanni Paolo Terzolo ha fatto notare che "ad oggi in Italia il signor Gerasimenko non ha nessuna procedura penale e nessuna cusa civile in corso. E neppure Cantu ha mai dichiarato di avere dei soldi che avanzano".

Per Terzolo non poteva esserci notizia peggiore, nel giorno del suo compleanno. Il dirigente si è detto esterrefatto per questa decisione da parte della Lega: "Una scelta incomprensibile. Una cosa talmente strana, che adesso non trovo nemmeno le parole per rispondere. Devo far passare la notte, svegliarmi domani e capire che si è trattato solo di un incubo, perché adesso mi sembra incredibile quello che è successo".

Poi, dopo aver polemizzato con chi ha attaccato preventivamente Gerasimenko ("di questo bisogna dire grazie ai media e a coloro che lo hanno dipinto come un mostro"), chiama a raccolta tutte le forze torinesi per reagire a questa esclusione: "Non può finire così, chiedo a tutti di darci una mano per dare un futuro alla Torino del basket".

Il salvataggio portato a termine con l'operazione "Una Mole di basket" sembra sia stato inutile, alla luce di questa decisione della Lega. Tra stasera e domani l'Auxilium Fiat prepara la riscossa, ma al momento c'è da registrare una pesante bocciatura. Che ad oggi esclude Torino dal prossimo campionato.

"In questa giornata di festa - ha commentato su Twitter la sindaca Chiara Appendino - purtroppo lo sport torinese registra anche una brutta notizia, con l'esclusione della Fiat Torino dalla Lega Basket. Incontrerò il 7 maggio la Società. Torino non può permettersi di perdere questa importante realtà sportiva".

 

Massimo De Marzi

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