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Basket | 06 maggio 2019, 12:00

L’Auxilium Pallacanestro Torino (senza Gerasimenko tra i suoi azionisti) incontra la sindaca Chiara Appendino

Si sta facendo il possibile per mantenere il posto in serie A: fuori tempo massimo?

L’Auxilium Pallacanestro Torino (senza Gerasimenko tra i suoi azionisti) incontra la sindaca Chiara Appendino

L’Auxilium Pallacanestro Torino S.p.A., “mentre attende l’incontro di martedì con la Sindaca Chiara Appendino e confermato che sono proseguiti i contatti con potenziali investitori, ha ritenuto di affidare all’avvocato Maurizio Irrera l’incarico di tutelare in tutte le sedi la Società stessa, i suoi collaboratori e dipendenti e i suoi creditori, nonché all’avvocato Florenzo Storelli l’incarico di impugnare la delibera dell’Assemblea che ne ha determinato l’esclusione dalla Lega e di assisterla in ogni ambito di giudizio sportivo”.

Lo rende noto con un comunicato pubblicato anche sul proprio sito internet la stessa società cestistica torinese.

La Società continua la battaglia per mantenere il posto in serie A: l’aver pagato lo stipendio va proprio in questa direzione. Lo si poteva fare prima? Può darsi. Anzi, certamente si, ma tant’è.

Nel frattempo parrebbero a tutt’oggi non esserci tracce del bonifico di Dmitry Gerasimenko, che si dava per effettuato per acquisire buona parte della Società da parte della nuova proprietà (l'investimento per il 75% delle quote ammontava a 450.000 euro)

La possibilità che il magnate ucraino si sia di fatto ritirato dall'operazione potrebbe essere assai più concreta di quel che si pensa. E sgraverebbe l’Auxilium dal problema cardine (il suo passato alla guida di Cantù) che ha causato l’estromissione della Società torinese dal basket che conta la prossima stagione.

Ma l'Auxilium, entro il 30 giugno deve però trovare uno o più soci disposti a subentrare a Gerasimenko e a finanziare il club per la gestione ordinaria. Tra i nuovi soci potrebbe esserci anche la Città, con la cui sindaca Chiara Appendino è fissato un incontro domani, martedì 7 maggio.

Mentre si guarda anche alla relazione della Com.Te.C. in vista del consiglio federale del 10 maggio prossimo e che si vogliono avere evidenziato una situazione tale per cui, nel prossimo Consiglio Federale del 10 maggio, dovrebbero essere chiesti 6 punti di penalizzazione.

Ad essere sotto accusa dopo le verifiche svolte da martedì e mercoledì, in particolare, sono i pagamenti dei contributi Irpef e Inps fino al 31 dicembre 2018, nei quali si sono riscontrare svariate irregolarità. La FIP non potrà fare altro che recepire quanto emerso ed applicare la penalizzazione.

Di conseguenza Torino si ritroverà ultima in classifica a 10 punti e dunque con un piede e mezzo in Serie A2 anche per la matematica.

W.A.

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