/ Arti marziali

Che tempo fa

Cerca nel web

Arti marziali | 10 maggio 2019, 12:00

A Torino i Campionati Italiani Uisp di Karate

Al PalaCupole dall’11 al 12 maggio attesi oltre 350 atleti

A Torino i Campionati Italiani Uisp di Karate

Da sabato 11 a domenica 12 Maggio 2019 gli appassionati di arti marziali e gli atleti, si daranno appuntamento al Palazzetto dello Sport “Le Cupole” di Torino in occasione dei Campionati Italiani UISP di Karate.

La manifestazione sportiva vedrà la partecipazione di oltre 350 atleti, dai 13 ai 70 anni, provenienti da tutta l’Italia e impegnati in due diverse giornate, divise per specialità.

L’evento è il clou del percorso agonistico intrapreso dagli atleti di tutti i Dojo (palestre) durante la stagione agonistica, nel pieno spirito del sano movimento sportivo UISP, che tende ad escludere il
movimento professionistico.

Le competizioni comprendono le due specialità tipiche del karate, senza distinzione di stile o scuola di pensiero: “il Kata” forma e “il Kumite” combattimento, eseguiti sia individualmente che in squadra.
Le gare si svolgeranno durante tutta la mezza giornata di sabato 11 maggio 2019 e dell’intera giornata di domenica 12 maggio 2019.

Sabato dalle 14 alle 19 sarà dedicato alla specialità del kata, in cui i karateki si cimenteranno in una serie di esercizi codificati dai maestri nei diversi secoli, volti a simulare il combattimento contro l’avversario. Le varie fasi della gara vedranno concorrere sullo stesso tatami, atleti che praticano la disciplina nei suoi differenti stili, accentuando ancor di più come la molteplicità della forma sia un’unica espressione del corpo, uguale per ogni atleta, senza distinzione di sesso, età o provenienza geografica.
Grande attesa sempre nella prima giornata è per il bunkai kata, l’applicazione della forma, nella sua più alta spettacolarizzazione, anche dal punto di vista coreografico.

Le competizioni previste per il 12 maggio dalle 9 alle 17 saranno quelle dedicate al kumite, nel karate-dō, letteralmente inteso come un “incontro tra mani”. Un confronto/non scontro reale con un
avversario/compagno che mira alla crescita e allo studio reciproco dei due sportivi, per migliorarsi dal punto di vista tecnico, mentale e soprattutto morale.

W.A.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium