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Atletica | 11 maggio 2019, 19:01

Saluzzo, i titoli italiani giovanili di staffetta

Prima giornata tricolore a Saluzzo all'ombra della Castiglia. Tra gli allievi vincono Sportclub Merano (donne) e Polisportiva. Albosaggia (uomini); Atletica Valle di Cembra e Quercia Trentingrana tra i cadetti

Saluzzo, i titoli italiani giovanili di staffetta

Splende il sole sulla prima giornata del campionato italiano di staffetta di corsa in montagna a Saluzzo. Giornata quella di sabato dedicata alle categorie giovanili, cadetti/e e allievi/e con in apertura impegnati i giovanissimi della categoria ragazzi e ragazze impegnati nel campionato regionale open. Un totale di oltre 400 giovanissimi che si sono dati battaglia nello splendido scenario del centro storico della capitale del Marchesato con arrivo e partenza in Piazza Castello all’ombra della Castiglia, un tempo prigione ora trasformata in museo.

CADETTI. Sportclub Merano si conferma campione italiano. Dopo la coppia Lisa Kerschbaumer e Maddalena Melle che si affermarono lo scorso anno ad Arco, quest’anno è la volta di Nike Deianira Frick e Emily Vucemillo (16:03). Felicissime le due altoatesine con Frick che commenta così: “Non me l’aspettavo, percorso molto faticoso di salita e discesa”. Sulla stessa linea Vucemillo: “Non mi aspettavo che Nike mi desse il cambio come prima, ero molto emozionata ma sono partita bene, ho dato subito molto nella prima salita ma ho creduto in me e in noi ed è andata bene. Non ce lo aspettavamo”. Secondo gradino del podio per Aya Saardi e Lia Nardon dell’Atl. Valle di Cembra (16:33) mentre il terzo posto è di ASD Rigaudo I Love Sport di Matilde Salvagno e Giulia Piacenza (16:39).

Al maschile vittoria, netta, per Simone Valduga e Francesco Ropelato (Quercia Trentingrana): i due chiudono con 50 secondi circa di vantaggio sulla Bellunoatletica MGB di Samuel Mazzucco e Iacopo De Carli e con oltre un minuto sui fratelli Francesco e Federico Bongio della CSI Morbegno. Valduga e Ropelato, nonostante si dichiarino amanti più della corsa campestre (Ropelato è stato oro ai recenti Campionati Italiani di Cross di Venaria di categoria) e confessino di utilizzare la corsa in montagna come preparazione per i 1000 e i 1200 siepi, si professano però amanti della disciplina e, naturalmente, molti contenti per il risultato odierno.

“E’ una gara che ho gestito – dichiara Valduga, il primo frazionista. Gli fa eco Ropelato – “Ho continuato ad attaccare dopo il cambio, poi vedendo che il margine con gli altri cresceva, ho tirato sempre di più”.  

ALLIEVI. Finale thrilling per la prova maschile. Testa a testa nel finale tra S.A. Valchiese e Trionfo Ligure. I secondi frazionisti delle due squadre arrivano appaiati sull’ultima curva prima del traguardo, Targhettini si infila all’interno e spintona Andrea Azzarin che perde l’equilibrio per quell’attimo che basta per tagliare il traguardo al secondo posto con qualche metro. Dopo l’arrivo giudici in azione e scatta la squalifica per la Valchiese di Targhettini e Massimiliano Berti. La Valchiese presenta ricorso ma non è accolto. Campioni italiani sono quindi di Sirio Dettori e Andrea Azzarin. Scala quindi di una posizione sul podio la Pod. Valle Varaita di Simone Giolitti ed Elia Mattio, che da terza diventa seconda bissando il secondo posto di un anno fa tra i cadetti. Fantastica la rimonta di Mattio che cambia in 19ma posizione, 18mo in cima alla salita, al fondo della discesa è già sesto, per poi continuare a recuperare posizioni nei metri finali arrivando quindi a medaglia. Terza piazza per la Pol. Albosaggia di Tommaso Colombini e Rocco Baldini. 
Come per le cadette, vince lo Sportclub Merano che conferma il successo dello scorso anno come club in questa categoria. Le due ragazze altoatesine che salgono sul gradino più alto del podio sono Martina Falchetti, che un anno fa fu seconda, e Lisa Keschbaumer: troppo più forti delle altre, con circa due minuti di vantaggio sulla Atl. Vallecamonica di Paola Poli e Lucia Insonni. Terza piazza per Laura Segor e Axelle Vicari della Polisportiva Sant’Orso di Aosta.

Sorride Falchetti al traguardo, che parla anche per la compagna, più a suo agio con la lingua tedesca: “Era un percorso molto duro ma la nostra forza è stata allenarci insieme; anche l’ultimo finesettimana abbiamo fatto qualche percorso insieme, pur non essendo dello stesso paese Lisa è venuta da me e abbiamo lavorato in sintonia. Prima della gara ci siamo aiutate riscaldandoci lontano dalle altre per parlare e tranquillizzarci tra di noi.” Un vero gioco di squadra insomma che ha dato ottimi frutti.

RAGAZZI. Al femminile successo assoluto per G.P. Valchiavenna di Noemi Gini e Francesca De Stefani ma fa notizia il titolo regionale piemontese va a Carlotta Gautero e Fabiola Miraglio dell’ASD Rigaudo I Love Sport A, squadra della campionessa olimpica di marcia Elisa Rigaudo. “La squadra nasce in supporto al gruppo di sci di fondo di Roccavione. Sono ragazzi che per sei mesi fanno sci di fondo, finita la stagione invernale e tolti gli sci ci dedichiamo all’atletica. Per caratteristiche tecniche sono certo più portati per la corsa in montagna, quella di oggi è stata un’esperienza unica per loro in una manifestazione importante come un campionato italiano. Questa gara a Saluzzo poi per me ha un sapore speciale visto che qui ho vissuto tanti anni della mia carriera agonistica alla scuola di marcia di Sandro Damilano. Saluzzo è sempre nel mio cuore”. Sul podio regionale anche Alessia Bellino e Teresa Mandrile dell’ASD Dragonero A, e Ester Mattio e Benedetta Brugiafreddo della Pod. Valle Varaita.

In campo maschile la Pod. Valle Varaita di Davide Barbero e Daniele Mattio si impongono nettamente sulla Ass. Dil. Canavese 2005 di Stefano Perardi e Alessandro Morini e ASD Caddese Monique Girod di Luca Capitani e Alessandro Bartoli.

CLASSIFICHE DI SOCIETA’. Tra i cadetti al comando Atl. Valle di Cembra tra le donne e Quercia Trentingrana tra gli uomini. Podio maschile completato da Bellunoatletica M.G.B. e da C.S.I. Morbegno; al femminile Sportclub Merano e Atl. Valle Brambana seconde e terze. Tra gli u18 Sportclub Merano guida davanti ad Atl. Vallecamonica e a Pol. Sant’Orso Aosta tra le donne. Al maschile, dopo la squalifica della Valchiese, primo posto per Pol. Albosaggia davanti a Pod. Valle Varaita e a GP Santi Nuova Olonio.

R.G.

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