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Toro | 16 maggio 2019, 12:00

Toro, la vittoria della Lazio in Coppa Italia allontana l’Europa

Agli uomini di Mazzarri potrebbero non bastare 66 punti: occorre il sesto posto per centrare l’obiettivo, quindi raggiungere il Milan o scavalcare la Roma

Toro, la vittoria della Lazio in Coppa Italia allontana l’Europa

Già adesso è un Toro da record, perché mai negli ultimi 25 anni, da quando la vittoria vale tre punti, i granata erano arrivati a quota 60. Ma anche arrivare a 66 potrebbe non bastare per l’Europa.

Il successo della Lazio in Coppa Italia, infatti, proietta direttamente la squadra di Simone Inzaghi alla fase a gironi della prossima Europa League. Il campionato, quindi, promuoverà solamente la quinta (direttamente) e la sesta (attraverso i preliminari) alle prossime competizioni internazionali. Il Toro, attualmente settimo, se il campionato si fosse concluso domenica, sarebbe rimasto col cerino in mano, nonostante una stagione da applausi: i granata sono risultati imbattuti contro le milanesi, hanno vinto entrambe le volte a Marassi, sia contro la Samp che contro il Genoa, hanno vinto otto delle ultime dieci partite in casa e collezionato appena sei sconfitte, di cui una sola in trasferta, in 36 giornate.

Ma tutto questo non basta, come non basterà collezionare sei punti nelle ultime due uscite (a Empoli e in casa contro la Lazio) e chiudere a 66. Per arrivare sesto e guadagnarsi i preliminari di Europa League il Toro deve riprendere qualcuna di quelle davanti. L’Atalanta, distante cinque punti, pare irraggiungibile, la corsa va fatta su Roma e Milan, che precedono gli uomini di Mazzarri di due lunghezze. Con un distinguo: in caso di arrivo a pari punti con il Milan, lo scontro diretto premierebbe il Toro, mentre per far meglio della Roma occorre chiudere davanti in classifica, visto che i giallorossi hanno vinto sia all’andata che al ritorno contro Belotti e compagni. E, per identico ragionamento, un arrivo a tre pari punti sarebbe sempre penalizzante per il Torino.

Insomma, se la strada verso l’Europa non è diventata una mission impossible poco ci manca. Con una vittoria dell’Atalanta in Coppa Italia, sarebbe bastato anche il settimo posto per l’Europa e il Toro, a +2 sulla Lazio, in questo momento sarebbe stato padrone del suo destino. Adesso, invece, serve la frenata di qualcuno che sta davanti. Il Milan deve ricevere a San Siro il Frosinone, prima di andare a chiudere a Ferrara contro una Spal già salva e tranquilla, la Roma invece sarà di scena a Reggio Emilia sabato contro il Sassuolo, prima di chiudere ospitando il Parma.

Difficile pensare che le squadre di Gattuso e Ranieri possano perdere qualche punto, ma il Toro ha il dovere di crederci fino alla fine, iniziando col fare il proprio, conquistando sei punti nelle ultime due gare. Per non doversi poi mordere le mani per il rimpianto, nel caso di scivoloni inattesi delle rivali.

Massimo De Marzi

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