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| 19 maggio 2019, 11:00

Al Circolo dei lettori di Torino si presenta il libro “Reale Società Ginnastica di Torino 1844-2019”

Presenti i due autori Fabrizio Turco e Antonella Beggiato, il presidente Emanuele Lajolo di Cossano e Mauro Berruto, commissario tecnico della Nazionale Italiana di Pallavolo dal 2010 al 2015. Racconta la Società sportiva più antica del nostro Paese, fondata esattamente 17 anni prima dell’Unità d’Italia (17 marzo 1861)

Al Circolo dei lettori di Torino si presenta il libro “Reale Società Ginnastica di Torino 1844-2019”

Il 17 marzo 2019 si è celebrato il 175° anniversario della Reale Società Ginnastica di Torino, fondata il 17 marzo 1844, esattamente 17 anni prima della proclamazione dell’Unità d’Italia avvenuta il 17 marzo 1861.

Per questa speciale ricorrenza è stato realizzato e presentato “Reale Società Ginnastica di Torino 1844-2019”, volume storico-fotografico edito da Priuli & Verlucca, che verrà presentato nuovamente il 23 maggio 2019 alle ore 21:00 al Circolo dei Lettori di Torino (via Giambattista Bogino 9) ad ingresso libero.

Sul piano sportivo e agonistico La Reale Società Ginnastica è stata insignita dal C.O.N.I. della Stella e del Collare d’Oro al merito sportivo, ha vinto 7 medaglie d’oro alle Olimpiadi, 14 medaglie d’oro ai Campionati Europei ed altri titoli internazionali, oltre 150 Scudetti Tricolore, tra cui quello vinto nel rugby (unico nella storia dello sport piemontese) ed ha partecipato, 121 anni fa, al primo campionato italiano di calcio che disputò l’8 maggio 1898 al Velodromo Umberto I di Torino insieme alle squadre F.C. Torinese, Internazionale e Genoa.

Il libro racconta i 175 anni di storia di questo grande progetto, dalle guerre risorgimentali ai giorni nostri, con bellissime immagini di archivio e con testi del giornalista Fabrizio Turco per ciò che riguarda la storia della Società e di Antonella Beggiato per la più recente storia della FLIC Scuola di Circo.

Durante gli interventi dei due autori, del presidente della Reale Società Ginnastica Emanuele Lajolo di Cossano e di Mauro Berruto, commissario tecnico della Nazionale Italiana di Pallavolo dal 2010 al 2015, verranno proiettate le bellissime fotografie contenute nel volume ed alcuni brevi video.

Il libro mette in risalto, oltre all’aspetto prettamente sportivo, diverse curiosità, cenni storici ed eventi che legano inscindibilmente la storia di questa Società alla storia dello sport, ma anche alla storia della Città di Torino, dell’intera Nazione e dello sviluppo del nostro tessuto sociale.

Il racconto non poteva non partire dalla felice intuizione di Rodolfo Obermann di costituire una “società libera di ginnasti”. Torino era allora capitale del Regno di Sardegna e la società sportiva più antica del nostro Paese fu fondata dallo svizzero Obermann, dal conte Ernesto Ricardi di Netro e da altre illustri personalità torinesi.

Obermann era un ginnasta di Zurigo molto famoso che fu chiamato in Italia appositamente dal Generale Cesare Saluzzo, su ordine del Re Carlo Alberto di Savoia, allo scopo di insegnare la ginnastica agli allievi dell'Accademia Militare. Da quel momento la Società Ginnastica, che acquisirà il titolo di "Reale" nel 1933 per volere di Vittorio Emanuele III, ha dato inizio alla pratica sportiva nel nostro Paese e a 175 anni di storia costellati di partecipazioni e vittorie ad alcuni tra i più importanti avvenimenti sportivi, nazionali e internazionali.

Procedendo nella lettura si trovano informazioni sul logo concesso dal Re Carlo Alberto, con motto e sigillo di Amedeo VI di Savoia (il Conte Verde) raffigurante un leone con cimiero e la scritta “je atans mo anstre” (tendo al mio astro), ancora oggi ben visibile sullo scudo nell'atrio di via Magenta e sul frontone d'ingresso.

Si racconta poi della prima sede nella palazzina di Villa Glicini al Parco del Valentino e del passaggio nel 1866 all’attuale palazzina, edificata nel 1851 su progetto dell'ing. Domenico Regis nella strada che allora si chiamava Contrada delle Ginnastica, del decisivo impegno profuso per l’introduzione della ginnastica obbligatoria nelle scuole nel 1878 grazie alla dedizione del ministro della pubblica istruzione Francesco De Sanctis, socio della Società Ginnastica, del lavoro per la predisposizione dei programmi ufficiali di educazione fisica e del ruolo svolto sul piano sociale per l’ammissione della donna nel mondo dell’attività fisica con la fondazione della Scuola Magistrale Femminile nel 1866 grazie all’impegno del presidente Ernesto Riccardo di Netro.

Nella parte curata da Fabrizio Turco trovano ancora spazio il romanzo “Amore e Ginnastica” che Edmondo De Amicis le dedicò nel 1892<s>,</s> della nascita dell’ISEF, del canottaggio, del calcio, del rugby, dello scherma e del basket, del legame con Gabriele D’Annunzio (del quale in Società è custodita una fotografia autografata) e con altri uomini illustri, fino alla storia più recente con i successi nazionali e internazionali di vari atleti tra i quali Veronica Servente nella ginnastica artistica (medaglia d’oro nel volteggio ai Giochi del Mediterraneo del 1993, partecipazione alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992 entrando nella storia come la più giovane atleta italiana alle Olimpiadi) e Claudio Zanoni con numerosi titoli europei e italiani nello Iaido.

L’ultima parte del libro è dedicata ai giovani e promettenti atleti di oggi e alla FLIC Scuola di Circo, diventata in pochi anni una realtà importante e stimata in ambito internazionale.

Progetto della Reale Società Ginnastica di Torino avviato nel 2002, la FLIC è diventata in pochi anni una delle scuole di circo contemporaneo più rinomate d’Europa. Recentemente ha ottenuto il miglior punteggio in assoluto da parte del Mibac tra i progetti di formazione circense presentati per l’assegnazione del FUS ed ha vinto il bando “Artisti nei territori” per le residenze artistiche promosse da Regione Piemonte.

In questa stagione gli allievi FLIC sono 81, hanno età comprese tra i 18 e i 31 anni e provengono per il 65% dall’estero, di cui più della metà da paesi extra-europei. Compresa l’Italia, con ragazzi di diverse regioni, gli allievi giungono da 22 diverse nazioni: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Cile, Canada, Colombia, Danimarca, Ecuador, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Israele, Italia, Lituania, Messico, Serbia, Spagna, Svizzera, Uruguay e USA.

R.G.

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