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Calcio | 24 maggio 2019, 14:00

COLPO DI SCENA A PISCINA - Il presidente Marano lascia dopo 24 anni. E adesso...

La festa per l'impresa sul campo targata Di Leone, ora un futuro da scrivere per il club

Michele Marano, presidente della Piscinese per 24 anni

Michele Marano, presidente della Piscinese per 24 anni

ULTIM'ORA PISCINESE RIVA - Promozione

Colpo di scena a Piscina. Le nostre fonti sparse per tutto il Piemonte ci hanno informato che sarebbe avvenuto un direttivo in società e che avrebbe delineato cambi molto importanti, nonchè scenari decisamente nuovi ed inaspettati.

Le indiscrezioni trovano conferme. Michele Marano, presidentissimo della Piscinese Riva, lascia la società dopo 24 anni. In biancorosso ha ricevuto a Roma nel 2015 anche il premio della "...benemerenza per la preziosa attività svolta a favore del calcio giovanile".

E' lui stesso a confermarlo: "E' un momento decisamente strano per me. A fine giugno uscirò fuori dalla società in modo definitivo. Qui ho dato e ricevuto tanto, ho vissuto tantissime battaglie sportive e con molti collaboratori, allenatori, dirigenti e compagni d'avventure ho permesso con tanto entusiasmo ai ragazzi di praticare calcio. Adesso sto ancora pensando alla grande festa per la salvezza raggiunta in Promozione. Lo meritava la squadra, lo meritava la piazza e soprattutto il grande allenatore Pino Di Leone. Un grande riscatto per lui dopo l'addio nella sua Pinerolo. Ogni tre anni il direttivo procede a nomine interne e può rinnovarsi, quest'anno è andata così e quindi io non sarò più il presidente della Piscinese Riva, anche se resterò come socio e mi occuperò del fatto che il passaggio di consegne possa essere il più soft possibile. E resterò nel mondo del calcio...".

Cosa succederà, dunque, a Piscina? Intanto saranno da svelare le ambizioni della nuova società e del nuovo presidente. Ad oggi non si potrà dire se la prima squadra avrà un futuro in Promozione oppure no. Di conseguenza non si può nemmeno parlare adesso di una possibile riconferma di Pino Di Leone in panchina e dei giocatori nella rosa del 2019/2020. Insomma, per qualche giorno sarà tutto un rebus prima che tutto diventi più chiaro...

Intanto pubblichiamo alcune parole di mister Pino Di Leone, come sempre "allenatore-poeta", narratore di storie di vita e di sport: "Mi sono tolto un peso che avevo da novembre 2017. Volevo cancellare quei mesi a Pinerolo, realizzare un miracolo, una pazzia calcistica, e dimostrare a me stesso che avevo ancora voglia di allenare e lottare. Una squadra altrettanto pazza mi ha insegnato che si può ancora lottare per qualcuno e qualcosa. Ci siamo allenati su campi da motocross, senza erba e con molte collinette per intenderci, e con situazioni societarie non semplici. Ma dei folli e bravissimi ragazzi non vanno mai abbandonati. Se è arrivata la salvezza voglio pensare che tutto sia stato figlio di questa empatia creata".

 

Michele Rizzitano

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