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torinosportiva.it | 09 giugno 2019, 07:00

Il Bike Pride di Torino 2019 pedala per il clima

Domenica 9 giugno torna la festa dei ciclisti torinesi, alla sua decima edizione, per rivendicare una città a misura di persona e con aria meno inquinata. La partenza alle 15, dal Parco del Valentino

Il Bike Pride di Torino 2019 pedala per il clima

Domenica 9 giugno 2019, torna la grande e colorata festa dei ciclisti torinesi, organizzata per il decimo anno dall’associazione Bike Pride Fiab Torino per rivendicare il diritto di muoversi in bicicletta in sicurezza, per una città a misura di persona e con aria pulita.

E per la sua decima edizione il “Bike Pride” sarà dedicato al cambiamento climatico: “Pedala per il clima” è lo slogan 2019 e la partenza alle 15, come da tradizione, dal polmone verde della città, il Parco del Valentino, di fronte all’Imbarchino, di prossima apertura (viale Virgilio, 45).

Il clima negli ultimi mesi è stato al centro del dibattito globale, con la nascita del movimento FridaysForFuture, iniziato ad agosto 2018, con la denuncia della studentessa Greta Thunberg della mancanza di serie azioni politiche per contrastare il surriscaldamento globale a causa delle eccessive emissioni di gas serra.

La protesta è diventata virale raggiungendo tutto il mondo e anche la nostra Città, dove da qualche mese ogni venerdì i ragazzi di Fridayforfuture si ritrovano per sensibilizzare su queste tematiche.

Restano solo 12 anni per ridurre le emissioni in atmosfera dei gas serra e secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, il primo settore su cui intervenire è quello dei trasporti.

Torino, soffocata dallo smog e dalle automobili, con circa 680 veicoli ogni mille abitanti, può e deve diventare l’esempio di una città in cui si può cambiare abitudini verso una mobilità virtuosa. La bicicletta rappresenta, insieme al trasporto pubblico e la mobilità condivisa e pedonale, la forma di spostamento a più basso impatto in termini di consumo di energia e di emissioni di gas serra.

Accogliamo e sosteniamo il movimento che a livello globale sta chiedendo azioni urgenti per contrastare il cambiamento climatico - commentano gli attivisti di Bike Pride Fiab Torino - E a Torino, città più inquinata d’Europa, non si può più attendere: la bicicletta, come ribadiamo da anni, oltre ad essere il mezzo di trasporto più efficiente per muoversi in città, è sostenibile. Chiediamo un reale e concreto impegno da parte dell’Amministrazione a ridurre il numero delle auto in Città a favore di una mobilità più sostenibile”.

Il percorso del Bike Pride 2019, sarà anche quest’anno su vie chiuse al traffico per l’occasione e si snoderà su grandi corsi e viali, in particolare nei quartieri nord della Città, zone dove si hanno i maggiori spostamenti in automobile e di conseguenza i più alti livelli di inquinamento.

La parata di biciclette si concluderà nuovamente al Parco del Valentino verso le 18:00 all’Imbarchino, che organizzerà un aperitivo sostenibile, con intrattenimento musicale in collaborazione con Radio Banda Larga.

Al Parco sarà presente anche Triciclo con l’officina mobile per assistenza e gonfiaggio ruote prima della partenza.

UniToGO, il Green Office dell’Università di Torino, in occasione della Giornata Mondiale della bicicletta delle Nazioni Unite, ha lanciato una campagna sensibilizzazione sui social network per pedalare insieme verso il Bike Pride 2019.

Partecipare è semplice: basta scattare una foto a tema bicicletta, pubblicarla sui social (Instagram e/o Facebook) con l'hashtag #scattaunabici

Percorso Bike Pride 2019

Partenza: viale Virgilio, 45, Corso Cairoli, Lungo Po Armando Diaz, Lungo Po Luigi Cadorna, Corso S. Maurizio fino a incrociare Corso Regina Margherita. Corso IX Febbraio, Via Bologna fino a Largo Brescia, Corso Palermo, Corso Novara, Ponte Carlo Emanuele I, Corso Tortona, Ponte Regina Margherita, Corso Casale, Corso Moncalieri, Ponte Umberto I, rientro al Parco del Valentino.

R.G,

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