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Altri sport | 10 giugno 2019, 06:00

Torino: squadra rivelazione dell’anno

Un Torino che sorprende, questa forse la descrizione migliore per la stagione calcistica appena conclusa

Torino: squadra rivelazione dell’anno

Un Torino che sorprende, questa forse la descrizione migliore per la stagione calcistica appena conclusa . Il campionato 2018-2019 ha portato la squadra piemontese a un passo dalla champions League vicino a grandi e blasonate squadre come la Juve, il Napoli, il Milan e la Lazio. Il Torino sicuramente è stata la squadra rivelazione del campionato appena trascorso, proprio per questo ha concluso il campionato in una posizione ottima, con la possibilità di giocare anche l’Europa League. A compiere il grande passo è stato l’allenatore Walter Mazzarri che, complice la fantasia e caparbietà, riesce a tirare fuori da ogni team sempre il meglio. In questo caso una vera e propria esuberanza atletica e mentale di tutti i giocatori e una difesa sempre a 3 che per tutto l’anno è stata uno schema fisso di gioco. I tre difensori sono necessari per il sistema di marcatura a uomo messo in campo, infatti i giocatori seguono le punte delle squadre avversarie anche oltre il centro-campo al fine di avere più occasioni per rubare la palla.

Ottima difesa ma attacco poco efficace

A guardare le schede tecniche delle varie partite ci si accorge che il Torino ha fatto davvero un buon lavoro sul campo, ad esempio su molti indici si pone nei primi posti, in posizione migliore rispetto alla diretta antagonista Juve. Come nel caso della media delle palle rubate agli avversari nelle loro metà campo, gode infatti di 23.77 in media di recuperi a partita, solo il Napoli e l’Atalanta hanno fatto leggermente meglio. Cosa è mancato quindi al Torino per essere in posizioni ancora migliori? Sicuramente la poca elasticità in attacco e quindi la difficoltà di trasformare le palle rubate agli avversari in goal. I goal sono frutto di creatività del singolo calciatore e non di un’organizzazione maniacale delle azioni come invece succede per la difesa.

Prospettive: ecco cosa promette il calciomercato

L’allenatore Mazzarri è perfettamente consapevole dei difetti squadra, come da lui stesso sottolineato nelle varie interviste e di conseguenza probabilmente nel prossimo campionato cercherà di rimediare, possibilmente anche grazie a una nuova campagna acquisti. Sicuramente non vi saranno particolari scossoni sui big della squadra, come Belotti. Si vocifera invece che la squadra Granata abbia puntato gli occhi su due calciatori del Napoli: Simone Verdi e Mario Rui. Per l’attaccante Verdi sembra che il Torino sia disposto a pagare dai 15 milioni ai 18 milioni di euro. La quotazione è leggermente inferiore per il terzino Rui, ma comunque si aggira intorno ai 13 milioni di euro. Sotto osservazione dell’allenatore Walter Mazzarri, con il consenso di Cairo, vi è anche il centrocampista dell’Inter Gagliardini. In questo caso però ancora non vi sono certezza sui costi dell’operazione perché a sua volta l’Inter sembra aver messo gli occhi sul giocatore Granata Armando Izzo. Certo che di tempo per organizzare la prossima stagione ancore ce n’è e non sono esclusi colpi di scena, anche se sembra certo che Belotti non è oggetto di trattativa. Naturalmente il cambio di elementi essenziali all’interno della squadra porterà anche un cambio della gestione della squadra e cambiano le prospettive. Per saperne di più ci sono i pronostici sportivi su Scommessessulweb.com .

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