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Calcio | 12 giugno 2019, 13:45

DENUNCIATA LA COMBINE: BRAVO NICOLO'! - Biscotto nella Juniores: imbarazzante

Conseguenze però disastrose: "Ad Asti non ho più una vita, gli amici dello sport mi hanno isolato"

DENUNCIATA LA COMBINE: BRAVO NICOLO'! - Biscotto nella Juniores: imbarazzante

Sono quelle notizie che ti fanno pensare "ma figurati se è vero...". Sono quelle notizie che non vorresti mai scrivere.

Presunta combine nel campionato Juniores piemontese. L'imbarazzo è totale. La partita Alfieri Asti-Santostefanese del 21 aprile 2018 sarebbe stata aggiustata (usiamo il condizionale perchè la vicenda è seguita da diversi uffici legali oltre che dalla Procura Federale) perchè finisse in parità.

Intanto: ma di cosa stiamo parlando? Una "combine" nella Juniores. Diteci che stiamo sognando. Un presunto gravissimo illecito sportivo, un pessimo esempio, e tutto ciò non per questioni di stato ma per consentire alla Santostefanese di rimanere nel campionato Regionale, senza dover ricorrere al girone dei playout.

Ribadiamo: imbarazzo totale nello scrivere questa notizia. Ma c'è qualcuno da applaudire: Nicolò Conti, classe 2000 dell'Alfieri Asti che ha denunciato quello che è accaduto e che la Procura sta accertando (indagate 40 persone, 30 giocatori e 10 dirigenti circa).

Abbiamo contattato Conti, rinnovandogli i complimenti per un gesto che, ha raccontato anche ad 11giovani.it, "...mi ha fatto però rimanere da solo. Io non ero d'accordo di organizzare questa combine, volevo vincere. Ora ad Asti non più una vita, tanti amici mi hanno voltato le spalle e mi chiamano infame. Ho perso la squadra...ne troverò un'altra ma sono ancora vincolato all'Alfieri fino ai 25 anni. Per fortuna ho l'Università e altre amicizie nel torinese. La vita va avanti. Non sono pentito, ho fatto la cosa giusta".

Conti ha spiegato che l'Alfieri Asti avrebbe poi minimizzato l'accaduto spiegando che si sarebbe trattato di un favore ad una società limitrofa. E ha aggiunto, sempre a 11giovani.it: "Tutto è cominciato quel maledetto 21 aprile dell’anno scorso, nel 2018. Poco prima della partita contro la Santostefanese, ci hanno detto che dovevamo pareggiarla per aiutarli ad evitare i playout. Il mister disse che erano accordi presi dall'alto, non era tanto d'accordo. Finita la partita ho attaccato mister e società davanti alle tribune, dicendo che non era giusto quello che era successo. Poi ho parlato telefonicamente con il presidente e i dirigenti, ho anche i loro messaggi. Hanno convocato una riunione il 23 aprile, in cui hanno spiegato i motivi e si sono scusati, non per il fatto ma per come l’hanno organizzato: per loro era normale combinare una partita, semplicemente andava organizzata meglio. In quella riunione aveva parlato l'allora direttore generale Iachello. Ho la registrazione di quella riunione, l’ho consegnata alla Procura insieme alla mia testimonianza, penso di essere stato l’unico a raccontare come sono andate le cose”.

Gli avvocati, tra cui il difensore dei giocatori dell'Alfieri Asti (Davide Gatti) aspettano intanto la sentenza prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche.

 

 

Michele Rizzitano

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