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Altri sport | 13 giugno 2019, 15:00

Al Centro Commerciale “8 Gallery” di Lingotto a Torino, il via al 1° Campionato Regionale Piemonte di Calcio Balilla

Il 15 giugno si sfideranno infatti 40 coppie circa ed in palio ci sono coppe e medaglie per primo, secondo e terzo classificato, inoltre le coppie in graduatoria saranno selezionate per partecipare al Campionato Nazionale di Calcio Balilla dei Centri di Salute Mentale

Al Centro Commerciale “8 Gallery” di Lingotto a Torino, il via al 1° Campionato Regionale Piemonte di Calcio Balilla

Organizzato dall’Associazione “Play For Mood” di Ivrea (www.playformood.it), con il patrocinio di ASL TO4 di Ciriè, Chivasso ed Ivrea, Comune di Piverone, Comune di Torino e promosso dalla FPICB - Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla, vedrà la partecipazione di alcuni Centri di Salute Mentale del Piemonte-Valle d’Aosta, tutte obbligatoriamente formate da coppie di persone assistite ed operatori sanitari.

Il Centro di Salute Mentale ed il reparto di Psichiatria dell'ASL TO4 di Ivrea partecipano con una squadra intenzionata a portare a casa una vittoria indiscussa, considerando che da quest’anno il gruppo si allena settimanalmente per vincere questa importante e nuova competizione.  Il 15 giugno si sfideranno infatti 40 coppie circa ed in palio ci sono coppe e medaglie per primo, secondo e terzo classificato, inoltre le coppie in graduatoria saranno selezionate per partecipare al Campionato Nazionale di Calcio Balilla dei Centri di Salute Mentale (CSM).

Giocare a Calcio Balilla evoca ricordi di adolescenza e momenti di serenità ma soprattutto di amicizia. Un requisito essenziale per giocare in squadra e vincere, perché serve fidarsi del proprio compagno, della sua capacità di coordinarsi con noi, della sua concentrazione e abilità, insomma tutte qualità da stimolare in chi vive disagi psichici. Tuttavia un conto è giocare a Calcio Balilla per svago, un conto se in gioco c’è invece un campionato regionale, qualificazioni, premi e riconoscimenti.

Il tutto inserito nel suggestivo “8 Gallery”, shopping mall, polo del commercio e al contempo luogo di divertimento gratuito. Unico tra i centri commerciali di Torino a sorgere nel centro città è servito da tutti i mezzi di trasporto e dotato di un parcheggio di 4000 posti nonché privo di barriere architettoniche.

Dal 2012 presso i CSM di Aosta, Chieri, Moncalieri, Carmagnola e Trofarello infatti è attivo il progetto e l’attività di Calcio Balilla, formata da utenti e operatori sanitari, ideata da Francesco BOZ (Operatore Socio Sanitario). Oggi si allenano settimanalmente per prepararsi ai campionati regionali e nazionali organizzati dalla Federazione Paralimpica italiana Calcio Balilla: se fino a qualche anno fa la Federazione prevedeva categorie omogenee di partecipanti in relazione a specifiche disabilità (cognitive e motorie) proprio grazie alla sua esperienza maturata in questi centri, si è riusciti ad ottenere che nelle categorie dei partecipanti fosse considerato anche il disagio mentale. Merito della spinta dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Play for mood”, creata per iniziativa di Francesco, oggi impegnato presso il reparto di Psichiatria di Ivrea, con l’intento di fare del calcio balilla una pratica sportiva in cui impegnare chi vive momenti di disagio psichico ed inserito in percorsi di riabilitazione psichiatrica. Un'iniziativa che alla fine consente di raggiungere due obbiettivi in colpo solo: chi vive il disagio mentale esce dall’isolamento cui tende a destinarlo la malattia, altrettanto “giocare insieme” consente di scardinare i pregiudizi sociali nei confronti della malattia mentale.

Come detto, questa attività ha mosso i suoi primi passi già nel 2012, ma l’Associazione Play for mood è ufficialmente nata due anni fa ed affiliandosi alla Federazione Paralimpica Italiana di Calcio Balilla con la partecipazione dei suoi soci e atleti, al primo vero e proprio Campionato Nazionale di Calcio balilla per i Centri di Salute Mentale ha voluto “ufficializzare” la categoria CSM grazie alla Federazione già realizzatrice di Campionati DIR e Paralimpici. Da allora pazienti ed operatori sono impegnati settimanalmente in allenamenti, non solo per apprendere alla perfezione le regole del gioco, o le tecniche più raffinate per vincere, ma soprattutto per imparare a fare squadra. Niente di più adatto per imparare a coordinare azioni individuali e di gruppo: è uno sport a cui tutti possono partecipare (senza elevati costi di gestione), ma soprattutto favorire dinamiche di inclusione e integrazione sociale perché richiede il coordinamento di squadra, attraverso l’attivazione - collaborazione dei partecipanti uniti nell’obiettivo di misurarsi in una sfida con avversari. Inoltre il calcio balilla, nel suo essere gioco divertente e appassionante, offre preziosi occasioni di riabilitazione cognitiva: favorisce stimoli per la coordinazione oculo-manuale (occorre sincronizzare lo stimolo visivo nell’immediatezza dell’azione sull’utilizzo delle stecche e sul controllo della pallina). La velocità di esecuzione è, infatti, uno dei fattori chiave della competizione di squadra unitamente alla corretta esecuzione dell’azione manuale per colpire la pallina. Ma giocare a calcio balilla è importante anche per gli operatori sanitari che grazie alla dimensione ludica sono facilitati nella relazione con le persone assistite, diventando compagni di squadra, instaurando con loro rapporti fondati sulla reciproca fiducia e collaborazione.

La Psichiatria di Ivrea collabora con il Centro Diurno di Salute Mentale mettendo a disposizione risorse ed operatori che sono parte delle coppie sfidanti. Ma la collaborazione del reparto di Psichiatria di Ivrea avviene anche con l’Associazione Play for Mood utilizzata per favorire importanti opportunità di integrazione e di inclusione delle persone assistite con il tessuto sociale del territorio con la mediazione del Centro Diurno di Salute mentale, promuovendo l’accesso degli utenti ai loro servizi di Salute mentale, condizione che favorisce la prevenzione degli episodi acuti, conseguenza spesso di isolamento sociale, emarginazione e solitudine, tutti fattori che poi determinano la necessità di ricoveri d’urgenza con gravi sintomatologie. Ecco perché anche una attività così di svago e semplice come il calcio balilla si può realizzare una fondamentale occasione di prevenzione e supporto alla terapia.

La Federazione Paralimpica Italiana di calcio balilla inoltre, promuove anche campionati integrativi ed inclusivi che consentono l’inserimento anche di amici, familiari e/o cittadini volontari nelle squadre dei Centri di Salute Mentale.

R.G.

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