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Calcio | 15 giugno 2019, 12:59

Pomeriggio adrenalinico, ieri, a Gressan, grazie agli azzurri, che superano la Svizzera e conquistano la finale dell’International Beach Soccer (Foto)

Al McLion Trophy – 8° Trofeo Valle d’Aosta dove sbarca il calcio sulla sabbia e subito conquista gli spettatori che occupano in ogni ordine di posto lo stadio spuntato dal nulla nell’area verde

Pomeriggio adrenalinico, ieri, a Gressan, grazie agli azzurri, che superano la Svizzera e conquistano la finale dell’International Beach Soccer (Foto)

Giornata a dir poco adrenalinica, ieri, a Gressan, per la prima giornata del McLion Trophy – 8° Trofeo Valle d’Aosta, che vive un fine pomeriggio esaltante grazie agli azzurri, che superano la Svizzera e conquistano la finale dell’International Beach Soccer.

Sbarca in Valle d’Aosta il calcio sulla sabbia e subito conquista gli spettatori che occupano in ogni ordine di posto lo stadio spuntato dal nulla nell’area verde di Gressan. Quaranta camion di sabbia, tre grandi tribune, torre per le riprese dell’emittente satellitare Sky; e poi, corpo di ballo ad animare le pause e tanta musica, ingredienti che esaltano ancor più lo spettacolo che le nazionali di Francia, Portogallo, Svizzera e Italia regalano all’interno del campo di gioco.

Nella prima semifinale, la Francia supera 5-4 il Portogallo e va in finale, ad attendere la vincente tra Svizzera e Italia. In due dei tre tempi da 12’, la sfida è avvincente e il risultato sempre in bilico; nel terzo periodo, gli azzurri di capitan Di Livio sono sotto, 3-4, ma in un attimo ribaltano il risultato e dilagano. A metà frazione, Italia avanti 6-4 grazie alla di Di Michele e alla tripletta di uno scatenato Berardinelli, reti alle quali si aggiunge un autogol. Nei minuti conclusivi ancora David di Michele e l’enfant du pays, Paolo De Ceglie, arrotondano il punteggio, fissandolo sull’8-4, score che manda gli azzurri in finale, in programma questa sera, a Gressan, dalle 18.30, con la Francia, in un match che annuncia scintille.

A dirla tutta, l’adrenalina non si era fatta attendere neppure dal mattino; area verde Les Iles invasa da migliaia di giovanissimi calciatori, tecnici, dirigenti, accompagnatori e tantissimi genitori, impegnati nelle fasi di accredito. La tensione saliva mano a mano che si avvicinavano le prime ore del pomeriggio, più precisamente le 14.30, orario del calcio d’inizio simultaneo in 24 strutture sportive dislocate in 21 comuni valdostani. Sul “centrale” di Gressan, il primo tocco a inaugurare il McLion Trophy è stato dato da Maurizio Iorio, deus ex machina del Beach Soccer, che ha dato il via a una girandola di partite e gol e consegnato al torneo i primi verdetti.

In serata, padiglione che ospita pranzi e cene affollato da oltre duemila persone, in attesa della cerimonia di apertura, sfilata degli atleti cancellata a causa della pioggia caduta proprio in quei minuti e subito dopo cessata: unico nei di una giornata indimenticabile.

Da questa mattina, alle 9.30, il secondo turno di gioco per le 283 squadre del primo McLion Trophy, che designerà i gironi finali di tutte le categorie; dalle 10 entra nel vivo il Calcio a 5 e il torneo di calcio femminile; con il padiglione del Subbuteo sempre attivo, alle 17.30 la finale per il terzo e quarto posto (Portogallo – Francia) e, a seguire, Italia – Francia, che assegnerà la vittoria della prima tappa dell’International Beach Soccer.

G.R.

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