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Basket | 17 giugno 2019, 09:00

Basket, sarà Demis Cavina il nuovo allenatore della Reale Mutua Torino

Atteso il primo colpo di mercato, con il play Cappelletti in arrivo dalla Virtus Bologna

Basket, sarà Demis Cavina il nuovo allenatore della Reale Mutua Torino

Mentre da oggi i tifosi possono votare per scegliere il nome della nuova società che parteciperà al prossimo campionato di serie A2, grazie al trasferimento del titolo sportivo di Cagliari, la Torino del basket targata Reale Mutua (ma orfana del marchio Auxilium) inizia a muovere i primi passi per la costruzione della squadra.

Col passare delle ore diminuiscono le possibilità che l’anello di congiunzione tra passato e futuro possa essere lo storico capitano Peppe Poeta, che ha diverse offerte per restare al piano di sopra (oltre che dalla Lega spagnola), anche se il club galloblù non smette di sperare che possa accettare di restare sotto la Mole, visto il suo legame con la città e i tifosi. Il primo passo sarà l’annuncio del tecnico, che vede Demis Cavina in pole position. Salvo sorprese dell’ultima ora sarà lui il nuovo allenatore, dopo aver guidato Udine nella prima parte della stagione appena conclusa.

Lo staff dovrebbe essere completato da Alessandro Iacozza e da Marco Spanu, già tecnico della PMS, uomo di fiducia di Paolo Terzolo, che fa parte della cordata "Una Mole di Basket" componente di minoranza della società. Paolo Galbiati, l'allenatore della storica Coppa Italia del febbraio 2018, l’uomo che sul campo aveva guidato l’Auxilium alla salvezza (prima che i guai e i debiti della gestione Forni facessero affondare nal nave), resterà in Piemonte ma ripartirà da Biella, con la quale ha appena firmato un biennale.

In arrivo anche il primo colpo di mercato per la nuova Reale Mutua Torino: la squadra piemontese sarebbe vicina alla firma di Alessandro Cappelletti. Il 23enne playmaker nato ad Assisi ma scuola Siena, nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Virtus Segafredo Bologna, con 1.9 punti in 6.3 minuti di media in 16 presenze in Serie A1 e 3.1 punti con 1.2 assist in 7.2 minuti di media in 13 partite in Champions League.

Un nome fresco, un ragazzo in cerca di affermazione, nel segno della scelta di puntare sui giovani per garantire il presente ma soprattutto il futuro alla nuova Torino dei canestri che tornerà a giocare al PalaRuffini.

Massimo De Marzi

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