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Calcio | 18 giugno 2019, 23:15

Mondiali femminili, per l'Italia un ko che non fa male: il Brasile passa 1-0, ma le Azzurre vincono il girone per differenza reti

A Valenciennes decide un dubbio rigore trasformato dalla stella verde-oro Marta: nonostante ciò, la selezione della ct Bertolini si qualifica agli ottavi come prima del proprio girone e sfiderà così una delle migliori terze (Nigeria o Cina).

Foto tratta dal profilo Twitter "Nazionale Femminile di Calcio"

Foto tratta dal profilo Twitter "Nazionale Femminile di Calcio"

Prima sconfitta per l'Italia al mondiale di calcio femminile in corso in Francia, ma è un ko comunque dal sapore dolce per la nostra Nazionale. A Valenciennes, le Azzurre cadono 1-0 contro il Brasile, un'avversaria diversa da quelle incontrate finora e senza dubbio tra le migliori al mondo per qualità ed esperienza: decide un rigore (apparso abbastanza dubbio) messo a segno dalla stella verde-oro Marta al minuto 74.

Una sconfitta che sporca lo score fino ad oggi perfetto della selezione della ct Bertolini, ma che proprio grazie a quanto collezionato nei primi due turni non pregiudica la vittoria del girone. I sei punti conquistati e il +5 ottenuto a livello di differenza reti elevano infatti Bonansea, Girelli e le altre "ragazze mondiali" sul gradino più alto del proprio raggruppamento. Australia e Brasile si devono accontentare delle piazze d'onore: agli ottavi da prima ci va l'Italia, pronta a tornare in campo il 25 giugno contro una tra Nigeria e Cina.

LA PARTITA

Avvio di gara all'insegna della grande intensità tenuta dalle azzurre. Al 5' Bonansea spaventa il Brasile: al termine di una ripartenza, arriva la conclusione con il destro - dal limite dell'area - da parte dell'attaccante di proprietà della Juventus, Barbara (portiere verde-oro) se la cava e mette in angolo.

Al 17' occasione per il Brasile: sugli sviluppi di un corner, Debinha di tacco prova a beffare Giuliani trovando però la grandissima risposta dell'estremo difensore italiano. Pochi istanti dopo, Laura Giuliani si ripete deviando sulla traversa una battuta diretta dalla bandierina di Marta. Le occasioni da palla inattiva ravvivano le sudamericane che prendono così in mano il gioco, l'Italia stringe però i denti e prova a reagire: al 24' tiro-cross di Cernoia, Giacinti manca la deviazione sotto porta. 

Al 29' Cristiana Girelli va a segno, ma la sua posizione di fuorigioco vanifica la marcatura. Al 39' interviene il VAR per giudicare un tocco in area col braccio di Linari: il tocco c'è, ma è involontario e dunque si prosegue. Un minuto dopo, grande palla gol per l'Italia: contropiede micidiale della nostra nazionale, Bonansea raccoglie un traversone dalla destra di Guagni e batte a rete trovando la risposta efficace di Barbara. Il finale di frazione vede il Brasile chiudere in avanti, ma senza colpo ferire: si va al riposo sullo 0-0.

La ripresa si apre con l'Italia immediatamente propositiva, ma è il Brasile che sfiora per primo il vantaggio: al 51' punizione di Andressinha, traversa piena e brivido per le azzurre. Al 56' ancora Seleção: colpo di testa di Kathellen, sfera fuori di poco. Le brasiliane spingono sull'acceleratore, sfiorando ancora il gol con Beatriz (appena entrata al posto di Cristiane) che di tacco manca la deviazione vincente. È il preludio al vantaggio verde-oro che arriva al minuto 74 su calcio di rigore. Al 72' contatto Debinha-Linari in area azzurra, con la brasiliana che va giù: per l'arbitro non ci sono dubbi (che francamente restano nonostante arrivi anche l'ok del VAR). La successiva trasformazione di Marta è semplicemente perfetta, Giuliani spiazzata e Brasile avanti 1-0. Finisce così, ma non è affatto male.

A questo punto, infatti, la classifica del girone vede Italia, Brasile e Australia (impegnata in contemporanea contro la Giamaica) appaiate tutte in testa al girone con 6 punti: diventa decisiva la differenza reti. La migliore di tutte risulta quella dell'Italia (+5) che così, nonostante il ko odierno, vince il girone e si qualifica agli ottavi da prima della classe. Seconda l'Australia (il 4-1 alla Giamaica vale il +3) che grazie al successo nello scontro diretto precede il Brasile (+3): la Seleção chiude così al terzo posto ritrovandosi a dover affrontare un'avversaria ostica nella prima gara ad eliminazione diretta.

Il prossimo appuntamento per capitan Gama e compagne sarà dunque il 25 giugno a Montpellier contro una delle migliori terze (Nigeria o Cina, rivali alla portata per la nostra Nazionale).

Roberto Vassallo

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