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Ciclismo | 20 giugno 2019, 06:00

M5S: "Sì al recupero del Motovelodromo, no alla speculazione"

Resta in stand by l'asta pubblica per lo storico impianto di corso Casale

M5S: "Sì al recupero del Motovelodromo, no alla speculazione"

Resta in stand by l'asta pubblica per il restauro del Motovelodromo di corso Casale e a stoppare, almeno per il momento, l'operazione per il recupero dell'impianto di corso Casale è il M5S. 

Ieri il vicesindaco Guido Montanari ha presentato in commissione la delibera per la gestione della struttura monumentale dedicata a Fausto Coppi, con base d'asta a 250mila euro, di un diritto di superficie di 99 anni degli spazi progettati quasi un secolo fa dall’architetto Vittorio Eugenio Ballatore di Rosana. 

A sollevare però dubbi sull'operazione, oltre alla minoranza, è la stessa maggioranza. Per la capogruppo del M5S Valentina Sganga "resta prioritario il recupero dallo stato di abbandono. La delibera - aggiunge l'esponente pentastellata- va però migliorata rendendo più stringenti i vincoli per mantenerne la vocazione sportiva dell'impianto, evitando eventuali speculazioni di natura commerciale". 

"Crediamo - continua il collega Damiano Carretto - che un monumento sportivo come il Motovelodromo meriti ogni approfondimento affinché la riqualificazione non si trasformi in una speculazione".

Timori condivisi anche dal capogruppo dei Moderati Silvio Magliano, che si interroga sul fatto che in futuro "vedremo un supermercato al Motovelodromo?".

"La locuzione “attività commerciali strettamente connesse all’uso sportivo”, utilizzata nel documento della Giunta, - continua l'esponente della minoranza - lo rende, teoricamente, possibile".

Cinzia Gatti

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