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Sport invernali | 24 giugno 2019, 18:36

Olimpiadi 2026 a Milano-Cortina, Chessa: "Sconfitta di Torino per interessi di una parte del M5S"

"Un risultato negativo maturato per meri interessi di bottega politica". Duro commento anche da parte di Stefano Lo Russo (Pd): "Una clamorosa occasione persa a causa di una miopia suicida dei pentastellati"

Olimpiadi 2026 a Milano-Cortina, Chessa: "Sconfitta di Torino per interessi di una parte del M5S"

Nel 2026 l'Italia ospiterà per la quarta volta le Olimpiadi. Dopo i Giochi Invernali del 1956 a Cortina, quelli estivi del 1960 a Roma e la magica edizione del 2006 a Torino, i Cinque Cerchi tra sette anni sbarcheranno a Milano-Cortina, il tandem che ha saputo battere la concorrenza di Stoccolma-Are.

A Losanna il presidente del Cio Thomas Bach ha incoronato dunque l'Italia, vincitrice per 47 voti contro 34, che tornerà ad ospitare le Olimpiadi invernali vent'anni dopo l'edizione torinese. E subito sono esplose le polemiche sotto la Mole, visto che meno di un anno fa Torino era ancora in corsa. A pochi minuti dall'ufficialita è arrivato anche il duro j'accuse del consigliere conunale del M5S Marco Chessa che, in minoranza nella maggioranza di Appendino, sperava di riportare i Giochi all'ombra della Mole. 

Chessa parla infatti di "sconfitta per Torino, maturata per meri interessi di bottega politica di una parte del Movimento Cinque Stelle torinese, regionale e nazionale, che ha preferito opporsi ad una opportunità incredibile per la nostra Città e farsi dettare la linea da comitati e coordinamenti capaci di portare in piazza ben ventiquattro manifestanti a bruciare un dossier olimpico contro l’ottanta per cento dei torinesi favorevoli all’evento". 

Il grillino ripercorre poi i mesi "della querelle olimpica", quando "ho accettato di sostenere la linea politica della candidatura unica torinese dopo che in un incontro privato con il M5S Torino il vice premier Di Maio si fece garante che il Governo avrebbe sostenuto politicamente ed economicamente solamente la nostra candidatura in quanto era l’unica che aveva i requisiti tecnici, ambientali ed economici in linea con il nuovo corso politico". Per Chessa vedere il Premier Conte e esponenti del M5S a Losanna, "con un supporto economico del Governo di oltre quattrocento milioni di euro", è un "colpo basso". 

Il consigliere torinese difende la sindaca "Appendino, che ha fatto di tutto per tenere in vita la candidatura della nostra Città e che si è battuta in prima linea per l’aggiudicazione delle ATP Finals, una manifestazione di livello ed importanza assoluta che ci risarcisce parzialmente sotto il profilo morale ma che non può essere paragonata ai Giochi Olimpici: ospitare ed organizzare entrambi gli eventi sarebbe stata invece un’occasione unica ed irripetibile".

La sindaca Chiara Appendino, alle 18.24, si è limitata ad uno breve commento via social: "Assegnata all'Italia l'edizione 2026 delle Olimpiadi invernali. Congratulazioni a tutte le persone coinvolte e, in particolare, ai colleghi sindaci Sala e Ghedina".

Molto critico il commento del capogruppo comunale del Pd Stefano Lo Russo, che parla di un'occasione persa per Torino "a causa di una miopia suicida del M5S e della debolezza di Appendino, che non ha saputo gestire un dossier così importante".

Massimo De Marzi e Cinzia Gatti

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