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Toro | 25 giugno 2019, 17:15

Toro, il ripescaggio in Europa continua ad essere rimandato

Izzo (corteggiato da numerosi club stranieri), però, ha rivelato che è pronto a scattare in anticipo il raduno: appuntamento il 4 luglio, se l’Uefa deciderà questa settimana sul caso Milan. Intanto Petrachi è diventato ufficialmente ds della Roma

Toro, il ripescaggio in Europa continua ad essere rimandato

Una settimana fa sembrava questione di ore, massimo un giorno o due, la decisione dell’Uefa, con il Milan escluso dalle coppe per una stagione, in cambio di un anno in più per rientrare nei parametri del Fair Play Finanziario. Una decisione che avrebbe spedito la Roma ai gironi di Europa League e ripescato il Toro, che avrebbe iniziato il 25 luglio dal secondo turno preliminare.

Ed invece, quando manca un mese esatto al debutto della formazione italiana che affronterà le forche caudine estive, è ancora quella giallorossa la predestinata a giocare i preliminari. L’accordo tra Milan e Uefa tarda ad arrivare, tanto che qualcuno inizia a temere che si possa ripetere uno scenario simile a quello della scorsa estate, quando la Fiorentina si radunò il 2 luglio, pensando di dover affrontare i preliminari (con l’Atalanta promossa direttamente alla fase a gironi), mentre il ricorso al Tas consentì al Milan di “congelare” la squalifica e ottenere di prendere parte all’Europa League.

Stavolta non si deve attendere il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, anche perché sino a ferragosto non sono previste udienze sul caso del nuovo deferimento del club rossonero, ma l’intesa extragiudiziale tra i vertici del calcio europeo e l’ex sodalizio di Silvio Berlusconi ancora non è stata ratificata. Eppure nell’ambiente granata continua ad esserci un (cauto) ottimismo, come dimostrano le parole di Armando Izzo. Il difensore ex Genoa, corteggiato da diverse big inglesi, dopo la splendida stagione che lo ha promosso anche all’attenzione di Mancini e della nazionale, si è lasciato scappare: “Noi speriamo nel ripescaggio in Europa League. Anche se in questo caso andremmo in ritiro già il 4 luglio“.Il fatto che i giocatori abbiano già in mente una data di riferimento significa che, anche in società, quella del ripescaggio è vista effettivamente come una possibilità concreta.

Tutto, quindi verrebbe anticipato di circa una settimana, rispetto a quanto previsto, con l’immediata partenza per il ritiro di Bormio, dove svolgere un paio di settimane di lavoro e giocare quelle due-tre amichevoli indispensabili per preparare il debutto del 25 luglio (andata all’Olimpico, ritorno in trasferta il 1° agosto) contro la vincente del confronto tra gli ungheresi del Debrecen e gli albanesi del Kukesi.

In attesa di novità sul fronte europeo, con la società che si è mossa anche con l'Uefa per avere certezze sui tempi della soluzione del caso Milan, da oggi Gianluca Petrachi non è più un dirigente del Torino ma è il nuovo direttore sportivo della Roma. “Per me questa rappresenta un'avventura ambiziosa e incredibilmente stimolante”, sono state le sue prime dichiarazioni da giallorosso. “Conosco bene le aspettative di un club e di una piazza così importanti, per questo ho accettato immediatamente questa sfida”. Per poterlo avere, liberandolo dall’anno di contratto che aveva ancora con il presidente Cairo, la Roma ha ceduto a titolo di riparazione al club granata i Primavera Greco e Bucri, anche se il Torino si è limitato a parlare di "aver concordato la rescissione del contratto" con Petrachi.

Nelle prossime ore, a questo punto, è attesa la promozione dalla guida del settore giovanile al ruolo di direttore sportivo di Massimo Bava, che avrà come braccio destro Emiliano Moretti, al debutto nella nuova veste di dirigente. A loro il compito di costruire il nuovo Toro, che spera di debuttare in Europa già a fine luglio.

Massimo De Marzi

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