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Toro | 28 giugno 2019, 12:28

Niente Europa League per il Milan: Roma ai gironi, Toro ripescato e già in campo il 25 luglio

Il debutto per la squadra di Mazzarri nel secondo turno preliminare contro la vincente di Debrecen-Kukesi

Niente Europa League per il Milan: Roma ai gironi, Toro ripescato e già in campo il 25 luglio

Corsi e ricorsi storici non sono cose che appartengono solo a Giambattista Vico, ma anche al calcio. E nella fattispecie al Toro. Nell’estate del 2014 i guai economici del Parma permisero ai granata di essere ripescati in Europa League al posto dei ducali, a distanza di cinque anni la storia si è ripetuta, complici stavolta le traversie del Milan.

I rossoneri, già puniti l’anno scorso con un anno di esclusione dalle coppe per aver violato i parametri del Fair Play Finanziario (pena poi sospesa dopo il ricorso al Tas), quest’anno erano stati nuovamente deferiti. Siccome la Uefa, per pronunciarsi, aspettava l’esito finale del ricorso da parte del Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna (che sino a fine agosto non aveva in programma udienze dedicate ai rossoneri), è stato lo stesso Milan a cercare un’intesa con il massimo organismo calcistico europeo. Per non rischiare poi di vedersi infliggere uno, o addirittura due anni di esclusione dall’Europa, in caso di sentenza negativa arrivata a stagione in corso. Che avrebbe voluto dire buttare via questo campionato fin dall’inizio.

Dopo una disputa andata avanti dieci giorni, l’Uefa ha inflitto una stagione di esclusione dalle coppe per il club rossonero, che ha accettato la sanzione, rinunciando alla battaglia dei ricorsi e delle carte bollate. Questo significa che la Roma, che avrebbe dovuto disputare i turni preliminari, viene promossa direttamente alla fase a gironi dell’Europa League e al suo posto subentra il Toro. Per i granata primo impegno giovedì 25 luglio, nel secondo turno preliminare - andata all’Olimpico, ritorno il 1° agosto in trasferta (ma è probabile l'inversione dei campi) - contro la vincente tra la formazione ungherese del Debrecen e quella albanese del Fk Kukesi, che si sfideranno l’11 e il 18 luglio.

Poi, in caso di auspicatissima qualificazione, i granata scenderanno in campo anche l’8 e il 15 agosto, per concludere le loro fatiche estive il 22 e il 29: se passeranno tutti e tre i turni, venerdì 30 saranno protagonisti del sorteggio della fase a gironi, quando l’Europa League entrerà nel vivo. A questo punto cambia anche la programmazione dell’estate granata: niente più raduno l’11 luglio e poi ritiro a Bormio dal 13 al 27, ma tutto anticipato di una settimana.

Un inconveniente piacevolissimo, come avevano detto Sirigu e Belotti, che già nel salutare prima delle vacanze si erano augurati di tornare prima dalle ferie, se questo avesse voluto dire giocare i preliminari di Europa League. Un premio che i granata hanno meritato sul campo, chiudendo settimi con 63 punti. E, soprattutto, facendolo tutto questo nel rispetto dei parametri economici: sicuri che il Milan avrebbe fatto più punti del Torino senza prendere Paquetà e Piontek a gennaio, malgrado i già conclamati sforamenti di bilancio?

Ora, però, bisogna rimpolpare la rosa a disposizione di Mazzarri, se si vogliono superare le forche caudine dei preliminari e poter gestire con buoni risultati il doppio fronte campionato-Europa cui il Toro non era più abituato. Servono un giocatore di spessore per reparto, forse anche due in mezzo al campo, settore dove il Toro è decisamente carente in fatto di qualità.

Ma con la prospettiva di andare in Europa, anche il mercato potrebbe decollare, ora che è arrivata l'ufficialità della promozione a direttore sportivo di Massimo Bava.

Massimo De Marzi

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