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Arti marziali | 01 luglio 2019, 17:02

I torinesi Vincenzo Skenderi ed Erica Simonetti sono Campioni Europei di judo

Entrambi sono tesserati per la CRS Akiyama di Settimo Torinese, al top del judo italiano

I torinesi Vincenzo Skenderi  ed Erica Simonetti sono Campioni Europei di judo

Sarà l'ombra della Mole o sarà l'aria delle nostre Alpi, sta di fatto che il judo azzurro  deve molto a Torino e ai suoi Judokas: all'ultimo Campionato Europeo  di Judo under 17 appena conclusosi a Varsavia ( POL) i subalpini hanno conquistato ben due medaglie d'oro.

I nuovi baby-Basile si chiamano Vincenzo Skenderi , 55 kg di muscoli  a soli sedici  anni  e Erica Simonetti dicassettenne  laureatasi campionessa europea  nella categoria +70 femminile. Entrambi sono tesserati per la CRS Akiyaama di Settimo Torinese, al top del judo italiano.

Storie diverse, storie di sport, storie di passione per la disciplina amata e di sacrifici  per conciliare l'attività scolastica con quella sportiva.

Vincenzo arriva da La Spezia per cercare di coronare il suo sogno: entrare in un gruppo sportivo militare e provare a fare il judoka professionista.

"A Settimo Torinese è possibile, - racconta Vincenzo - per me è sempre stato un sogno venire ad allenarmi qui con i migliori judokas italiani come Basile, Lombardo o Mungai e qui puoi riuscire a crescere e a  raccogliere risulati che ti permettono un arruolamento. Due anni fa mio papa Pellumb mi ha detto:   "ti porto a Settimo " e così ora da circa un anno e mezzo vivo qui con mamma Patrizia e papà, che lavora ai cantieri navali di La Spezia, ci raggiunge nei week end. Questo risulato lo dedico a loro, senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile. Volevo anche ringraziare il dott. Luca Tomaello e l'Isokinetic che mi hanno rimesso in piedi dopo il grave infortunio al ginocchio scongiurando un operazione che mi avrebbe impedito di compiere questa impresa. Ora si va avanti a testa bassa perchè la strada è ancora lunga per arrivare in alto"

Erica Simonetti invece indossa il suo primo judogi all'età di sette anni , il judo le piace,la rende sicura, col judogi si è tutti uguali e poi il judo è bello perchè ci sono le categorie di peso e quindi non si esclude nessuno. Inoltre lei abita proprio dietro la palestra dove viene comodamente  con le amiche di sempre, Aurora e Marta .

" Ci sono stati tanti momenti difficili - ci dice Erica, bella ragaza con la faccia pulita e un sorriso grande-...,  in cui perdi le gare  e vorresti abbandonare ma poi alla sera ti rimetti il judogi e ti alleni  con i tuoi amici e  alla fine della lezione ti accorgi  che sei un po’ più forte di prima perchè ti lasci dietro il problema. Gara dopo gara migliori e oggi ho coronato un sogno che dedico a mamma Rossana e papà Mauro che da sempre mi supportano . Erica  ha un rapporto particolare col suo maestro Massimo Toniolo con cui ha iniziato judo al CRS Akiyama   e con cui quotidianamente si allena: " la tecnica con cui ho vinto la finale con la Moldava Diacenco  - continua Erika- l'ho provata con il mio Maestro non più di tre settimane fa..., devo dire che ha sempre ragione e ci vede molto lungo ! Ora i prossimi obiettivi assieme a Vincenzo saranno I Giochi Olimpici Giovanili che si svolgeranno a Baku (AZE) a fine luglio e i mondiali di fine settembre ad Almaty (KAZ).

Grazie alla prestazione di questi due judokas la nazionale azzurra, che ha collezionato altri due primi posti  per un totale di quattro medaglie d'oro, ha vinto il primo posto nella classifica per nazioni davanti a super potenze dello sport come Francia , Russia e Gran Bretagna. Torino caput mundi.

R.T.

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