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Toro | 11 luglio 2019, 12:02

Toro, sarà Alessandria la sede del debutto in Europa League

La conferma del presidente Cairo, che ha annunciato anche uno o due colpi di mercato a breve

immagine tratta da radiogold.it

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Prima era solo una voce, manca ancora l’ufficialità, ma le parole di Urbano Cairo non lasciano spazio a dubbi: “La prima sfida il Toro la giocherà ad Alessandria”.

Il debutto nel secondo turno preliminare di Europa League dei granata, che hanno chiesto invano l’inversione di campo, non potendo contare sulla disponibilità dell’Olimpico sino a fine mese (prima per i lavori di rizzolattura del prato e poi per la vicinanza del concerto del duo Pausini-Antonacci), avverrà giovedì 25 luglio al vecchio stadio Moccagatta, nonostante la ridotta capienza dell’impianto. Ma evidentemente meglio rimanere in Piemonte, anche in uno stadio piccolo come quello di Alessandria, piuttosto che emigrare a Reggio Emilia o, peggio ancora, a Udine, come era stato paventato ad un certo punto.

Certo, sarà un problema a questo punto soddisfare tutte le richieste dei tifosi granata, che sarebbero stati pronti ad un mini esodo, se ci fosse stato a disposizione un impianto capace di contenere 10 mila persone. Invece ad Alessandria ne potranno entrare la metà, quando andrà bene. “Ci dispiace molto, soprattutto per i tifosi, non poter iniziare la stagione allo stadio Grande Torino”, ha aggiunto il presidente Cairo, “a Torino i tifosi avrebbero dato grande supporto, ad Alessandria saranno di meno ma ci sosterranno ugualmente il 25 luglio”.

Cairo ha anche accennato qualcosa riguardante il mercato: “La squadra è pronta e non dobbiamo avere fretta di fare nuovi acquisti. Siamo a posto con i titolari e ne abbiamo anche più di 11. Ci saranno due innesti, magari uno sarà un titolare”, con il napoletano Verdi come prima opzione, visto che Mazzarri sembra intenzionato a virare sul 3-4-3. E l’ex granata sarebbe un cavallo di ritorno importante, per comporre un tridente con Iago Falque e l’intoccabile Belotti. Il Gallo di sicuro non partirà, stando a quanto ha garantito Cairo: “Per noi è un giocatore importante, il nostro capitano, ce lo teniamo stretto”.

Intanto Mazzarri sta accelerando i tempi per far arrivare all’esordio europeo contro la vincente di Debrecen-Kukesi un Toro già in buona condizione: "Non mi è mai capitato di avere soltanto tre settimane di tempo per preparare la prima partita importante della stagione, per questo dobbiamo essere bravi a gestire i carichi di lavoro, per non fare danni". Su una cosa, però, il tecnico granata non transige: “La nostra mentalità non deve cambiare: dobbiamo lavorare e avere esattamente lo stesso approccio dell'anno scorso, gli stessi principi di dedizione e professionalità”.

Uno che sa bene come si prepara un preliminare di Europa League, perché lo aveva fatto con il Toro nel 2014, è il neo dirigente Emiliano Moretti: “Servirà l'attenzione massima ad ogni dettaglio per giocare e vincere queste gare, perchè le inside sono tantissime, specie il 25 di luglio. Sembrano frasi fatte ma è la verità”.

Massimo De Marzi

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