/ Volley

Volley | 16 luglio 2019, 09:00

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 completa il reparto centrali con Amber Rolfzen

25 anni a fine agosto, 191 cm d’altezza, sorella gemella di Kadie (anche lei pallavolista)

Amber Rolfzen

Amber Rolfzen

Dal Nebraska alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76, passando per Germania e Francia. Si può riassumere così il percorso di Amber Rolfzen, la giocatrice che con Yasmina Akrari e Alessia Mazzaro va a completare il reparto centrali biancoblù.
25 anni a fine agosto, 191 cm d’altezza, sorella gemella di Kadie (anche lei pallavolista), Amber Rolfzen ha giocato dal 2013 al 2016 nel campionato NCAA aggiudicandosi il titolo nazionale nel 2015. Dal 2016 è in Europa: una stagione in Gemania col Dresdner, e due in Francia, col Beziérs (con cui nel 2017-2018 ha vinto lo scudetto) e col Saint-Raphaël dove nell’ultima stagione è già stata allenata da Giulio Bregoli. Dal 2017 è nel giro della nazionale maggiore statunitense.

Amber Rolfzen spiega che uno dei motivi per cui ha accettato la proposta della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 è il fatto di conoscere già Giulio Bregoli: "Ho avuto il piacere di lavorare con Giulio la scorsa stagione in Francia e sono cresciuta tanto come giocatrice. Ho imparato molte cose su me stessa e sulla pallavolo. Voglio un allenatore che mi spinga costantemente a diventare una giocatrice migliore e poterlo fare in Italia è stata una decisione facile. Sono entusiasta di tornare al lavoro a Chieri".

La nuova centrale biancoblù non nasconde poi il piacere di poter giocare con la connazionale Jordyn Poulter: "Jordyn e io ci siamo affrontare da avversarie al college per un paio d’anni. È una grande palleggiatrice che conosce molto bene il gioco e sa davvero gestire un buon attacco per la squadra. Sono felice di essere dalla sua stessa parte della rete questa volta".
Al quarto anno in Europa, Amber non vede l’ora di poter giocare in Italia: "È divertente andare in giro per il mondo a praticare lo sport che amo, andare in posti che mai avrei immaginato, conoscere nuove culture e sperimentare il gioco in altre nazioni. La pallavolo è lo stesso gioco ovunque, ma a tutti viene insegnato come fare le cose in modo così diverso che è illuminante da imparare.

Sono emozionata all’idea di venire in Italia. Da quando ho iniziato a giocare professionalmente, l’Italia era il mio obiettivo. È uno dei migliori campionati del mondo, con i migliori giocatori del mondo, e il paese ha così tanti bei posti da vedere, quindi dovrebbe essere una stagione divertente...
Per questa nuova stagione pero di migliorare ancora di più come giocatore e persona, e imparare da chi mi sta vicino. Ovviamente come squadra cercheremo di competere al meglio, e se affronteremo ogni partita al meglio potremo prenderci le nostre soddisfazioni".

 

R.G.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium