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Calcio | 19 luglio 2019, 14:00

ADDIO AL CALCIO GIOCATO - Fabio Pantaleo: "Il trionfo nell'Europeo Under 18 è il ricordo più bello"

Il centrocampista con un passato in Pro Vercelli, Robbio, Cosenza, Borgosesia, Rivoli e Giaveno saluta il mondo del pallone: "Tante emozioni, ma ora ci sono nuove sfide"

Fabio Salvatore Pantaleo

Fabio Salvatore Pantaleo

ADDIO AL CALCIO GIOCATO

Oltre 400 presenze tra C2, D, Eccellenza e Promozione per il centrocampista classe 1983 Fabio Salvatore Pantaleo. Oggi la decisione che un calciatore non vorrebbe mai prendere: quella di lasciare il calcio giocato.

Pantaleo ha militato nel settore giovanile della Pro Vercelli con presenze in C2, un campionato Europeo vinto con l'Under 18 italiana passando poi nel Verbania, Robbio, Cosenza, Borgosesia, Trentino, Rivarolese, Giaveno, Rivoli, Borgomanero, Biellese, Ciriè, Albese, Sporting Bellinzago, Colline Alfieri, Pinerolo, Brandizzo, Rivoli e Settimo.

Oggi Pantaleo è ai nostri microfoni.

Fabio, a 36 anni è arrivata questa difficile scelta: "Sì...Volevo ringraziare tutte le persone che hanno attraversato la mia carriera calcistica. Ogni singola persona mi ha lasciato qualcosa".

Ricordi particolari? "I ricordi e le emozioni sono tantissime, ma spicca su tutte la vittoria del campionato europeo con la Nazionale Under 18 italiana. Le cose che mi mancheranno di più saranno gli allenamenti e lo spogliatoio, ma soprattutto quella sensazione di aggregazione e condivisione. Oggi le cose sono un po’ cambiate, come è giusto che sia, e sicuramente avrò finalmente più tempo da dedicare alla mia famiglia. Ma organizzerò molto volentieri una festa per la fine della mia carriera".

Ringraziamenti: "Ringrazio mia moglie e tutta la mia famiglia. In tutti questi anni mi hanno supportato nel mio stupendo viaggio tra vittorie, sconfitte, chilometri percorsi e sacrifici...Posso solo dire che ne è valsa la pena. Fortunatamente qualche squadra mi ha ancora contattato, io mi sono preso tempo per riflettere e alla fine la decisione è arrivata. Lascio molto serenamente il calcio giocato anche perché condivido insieme a mia moglie una nuova attività che rispecchia molto i principi del calcio, dello spogliatoio, dello spirito di squadra e del raggiungimento di obiettivi ben precisi. Questa cosa ci sta gratificando tantissimo e ci sta dando grandissimi risultati. Quindi il mio sguardo ora è al futuro...Grazie a tutti".

Michele Rizzitano

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