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Toro | 19 luglio 2019, 09:03

Sarà il Debrecen l’avversario del Toro nel preliminare di Europa League

Magiari qualificati dopo la doppia sfida contro gli albanesi del Kukesi: andata giovedì 25 al Moccagatta di Alessandria (per l’indisponibilità dell’Olimpico). Intanto i granata hanno concluso il ritiro di Bormio

immagine tratta da torinofc.it

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Era nell’aria già da una settimana, grazie al 3-0 della prima sfida. Dopo l'1-1 contro gli albanesi del Kukesi, sarà il Debrecen l’avversario del Toro nel secondo turno preliminare di Europa League: andata giovedì 25 luglio alle ore 21 al Moccagatta di Alessandria (causa l’indisponibilità dello stadio Olimpico), ritorno sette giorni dopo in Ungheria.

I magiari, finiti al terzo posto nell’ultimo campionato, terranno a battesimo il ritorno in Europa dei colori granata, a quattro anni e mezzo dalla sfida contro lo Zenit, che segnò agli ottavi di finale la conclusione dell’avventura della squadra allora guidata in panchina da Giampiero Ventura. Oggi è Walter Mazzarri il tecnico di un Torino che si affaccia all’Europa con l’ambizione di migliorare ancora ed essere protagonista, dopo il grande girone di ritorno della scorsa stagione, come ha detto l’allenatore mercoledì sera, durante la presentazione avvenuta a Bormio.

Il ritiro in Valtellina di Belotti e compagnia si è concluso con la vittoria per 3-2 contro la Pro Patria nell’ultima delle tre amichevoli programmate per preparare il debutto internazionale. “L’unico intoppo è stato l’infortunio di Lyanco, per il resto è andato tutto bene, i ragazzi hanno lavorato bene”, ha detto Mazzarri. “Contro una squadra di C abbiamo preso due gol: questo sarà oggetto di riflessione tornando a lavorare a Torino”, ha aggiunto l’allenatore.

“In Europa abbiamo il doppio impegno su 180 minuti, non possiamo fare leggerezze e concedere due reti evitabilissime, se facciamo qualche ‘bischerata’ poi si paga. Siccome abbiamo giocatori che non hanno fatto le coppe, bisogna capire che non si può subire gol, soprattutto in casa”. Perché la vera insidia è la differenza di condizione: “Loro hanno saranno più brillanti. Noi dovremmo fare il nostro gioco, ma anche saper gestire le forze durante la partita”.

Infine Mazzarri ha chiesto aiuto ai tifosi granata, pensando alla gara di giovedì prossimo ad Alessandria. “In questa partita i tifosi ci devono aiutare: dobbiamo essere un blocco unico con loro, perché non possiamo sbagliare”.

Massimo De Marzi

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