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torinosportiva.it | 22 luglio 2019, 15:00

Mondiali di nuoto, 4x100 stile libero azzurra ad un passo dal podio

Diciassette centesimi hanno diviso gli azzurri dal terzo posto nella staffetta veloce. In vasca anche il torinese Miressi

Mondiali di nuoto, 4x100 stile libero azzurra ad un passo dal podio

Staffetta 4x100 stile libero quarta. Diciassette centesimi dividono gli azzurri dal podio mondiale nella staffetta veloce. Santo Condorelli in 48"72, Manuel Frigo in 47"29, Luca Dotto in 47"81 e Alessandro Miressi in 47"57 portano l'Italia al record di 3'11"39, nove centesimi meno del quartetto olimpico a Pechino 2008 (3'11"48 con Alessandro Calvi, Christian Galenda, Marco Belotti e Filippo Magnini), ma non basta per tornare sul podio dopo il bronzo di Kazan, nel 2015. L'unica medaglia possibile era il bronzo.

I primi due posti se li giocano Stati Uniti (3'09"06; prima medaglia d'oro di Dressel) e Russia (3'09"97) con Zach Apple (46"86) e Nathan Adrian (47"08) che fanno la differenza trovando la risposta del solo Evgeny Rylov (47"02). Il campione olimpico Kyle Chalmers invece consente all'Australia di recuperare sugli azzurri che partivano con 32 centesimi di vantaggio (2'23"82 contro 2'24"16 ai 300 metri) con una frazione da 47"06. Chiari segnali in vista della prova individuale.

 

 

"Alla vigilia non partivamo con una speranza concreta di podio - racconta Luca Dotto, 29enne di Camposampiero, da tanti anni a Roma seguito da Rossetto, argento mondiale nei 50 stile libero a Shanghai, nel 2011, campione europeo dei 100 stile libero a Londra, nel 2016, e protagonista della staffetta di bronzo ai mondiali di Kazan, nel 2015 - In stagione ho avuto molteplici problemi e difficoltà a nuotare sotto i 49 secondi i miei tempi abituali. L'unico che si è superato è stato Frigo, autore di una frazione pazzesca".

 

"Fa male, siamo arrabbiati perché in dieci anni di nazionale non ricordo una squadra fuori dal podio con 3'11"3 - prosegue Dotto -, comunque è un messaggio importante in vista delle Olimpiadi perché abbiamo stabilito il record italiano senza migliorarci nell'arco della stagione, eccetto Frigo. Quindi dobbiamo renderci conto di quanto siamo forti e lavorare con tranquillità e serenità. Questo quarto posto sarà un riferimento importante per il futuro".

R.G.

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