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Juve | 31 agosto 2019, 09:00

Juve, contro il Napoli il primo vero test senza il grande ex Sarri in panchina

Dopo che il vice Martusciello non aveva sciolto i dubbi in conferenza stampa, in serata la conferma ufficiale: il tecnico toscano non ci sarà. Brutta botta per i bianconeri che dovranno fare i conti con la pesante assenza di Chiellini che dovrà rimanere lontano dal campo per diversi mesi.

Foto tratta dal profilo Twitter ufficiale della Juventus FC

Foto tratta dal profilo Twitter ufficiale della Juventus FC

Il capitano della Juventus, Giorgio Chiellini, non sarà della partita. Con questa ultim'ora ci si avvicina al big match della seconda giornata. Il difensore bianconero resterà fermo per diversi mesi a causa della lesione del legamento crociato anteriore. Sarà necessario un intervento chirurgico e un lungo periodo di riabilitazione. Al suo posto, a meno di clamorosi colpi di scena, farà il suo esordio De Ligt. Sicuramente sarà un tostissimo banco di prova per l'olandese classe '99, ma il giovanissimo difensore ha dimostrato già nella passata stagione tutto il suo valore e la sua personalità.

Infortunio di Chiellini a parte, Juve-Napoli non potrà mai essere una sfida come le altre, soprattutto dopo quanto successo nelle ultime stagioni.

E' prematuro addentrarsi in discorsi di classifica, ma un dato è certo: un’ipotetica vittoria, da una parte o dall’altra, sarebbe un’importante iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione. Difficile fare pronostici, dunque, per questo match, ma sono tanti coloro che si sono esposti sul match di questa sera.

Ci sono coloro che ritengono doverosa una vittoria della formazione bianconera, dal momento che il match si giocherà all’Allianz Stadium e sarà il primo della nuova stagione e dell’era Sarri, anche se il tecnico toscano non sarà in panchina, pur avendo ormai superato la polmonite: la conferma ufficiale è arrivata ieri sera, dopo che il suo vice Martusciello aveva riacceso le speranze di una presenza dell'allenatore capo.

A poche ore dalla sfida, non mancano coloro che vedono il Napoli favorito: si tratta del secondo anno di Carlo Ancelotti alla guida della compagine partenopea e, nonostante qualcosa sia cambiato, soprattutto nel modulo, le idee di gioco sono già ben note ai calciatori che scenderanno in campo.

Tornando all’aspetto tattico, la formazione azzurra nella passata stagione giocava con il più classico dei moduli, il 4-4-2, sistema di gioco che continua a essere adottato anche in questo inizio di campionato, ma con un passaggio al 4-2-3-1 in fase offensiva con Fabian Ruiz proiettato più in avanti in veste di trequartista e con Insigne largo sulla sinistra e libero di partire dalla sua posizione preferita, quella di esterno alto in una linea a tre dietro un’unica punta. Senza ombra di dubbio assisteremo a una partita di alto tasso tecnico.

Vedendo le prime uscite stagionali di entrambe le squadre i padroni di casa sembrano meno lucidi rispetto al Napoli sotto l’aspetto fisico, quindi potrebbero cercare di rallentare i ritmi di gioco per fare male in ripartenza. La squadra di Ancelotti, invece, ha fatto vedere già nella trasferta di Firenze di essere in salute, soprattutto sotto porta, di conseguenza potrebbe pensare di giocare il match a viso aperto.

I punti in palio domani non saranno decisivi, ma sicuramente potrebbero fare bene per motivi diversi, da entrambe le parti.

Lo stesso vice allenatore, Giovanni Martusciello, ha dimostrato di avere le idee ben chiare in conferenza stampa: “Il match contro il Napoli sarà molto importante per noi. Vincere significherebbe tanto, soprattutto perché sarebbe un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi primi mesi. La squadra sta bene, si allena bene ed è pronta, mentalmente e fisicamente per la sfida di questa sera. Juventus contro Napoli non può essere una partita come le altre e non lo sarà. Pur essendo la seconda giornata per noi sarà molto importante vincere".

"La Juventus è un’azienda che vuole vincere, sempre. Questo è l’aspetto che mi ha sorpreso maggiormente di questa società. Domani giocheranno tutti i giocatori che saranno più lucidi. Purtroppo il calciomercato, soprattutto nella sua fase conclusiva, non permette ai calciatori più chiacchierati di rendere al meglio delle loro capacità. Sarà importante, quindi, prendere le giuste decisioni per schierare gli uomini più in forma.”

Questa la possibile formazione titolare dei bianconeri: 4-3-3 con Szczesny; De Sciglio, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Ronaldo. Se dovesse venire confermata questo undici gli unici due cambi sarebbero quelli del terminale offensivo con Dybala al posto di Higuain e quello forzato di De Ligt con Chiellini. Le voci di mercato, però, potrebbero tenere lontano dal campo, almeno per questa giornata, proprio la “Joya”. Ad affiancare Pjanic dovrebbero esserci ancora Khedira e Matuidi, nonostante Rabiot scalpiti per partire titolare. L’unica (quasi) certezza sembrerebbe essere quella legata a una nuova panchina per De Ligt. 

Anche Ancelotti dovrebbe rispondere confermando quasi in blocco gli undici di Firenze: 4-2-3-1 con Meret; Maksimovic, Manolas, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Zielinski; Callejon, Fabian Ruiz, Insigne, Mertens. Gli unici cambi dovrebbero coinvolgere le corsie esterne di difesa con Maksimovic e Ghoulam in vantaggio su Di Lorenzo e Mario Rui.  

Ora non resta che dare la parola al campo. Calcio d'inizio alle 20.45, arbitra l'internazionale Orsato.

Andrea Colella

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