/ Altri sport

Altri sport | 13 luglio 2019, 11:59

Il Decreto Dignità: una vera iattura per il calcio italiano

Da un rapporto del World Football Report, realizzato da Nielsen Sport, risulta che le aziende operanti nel settore betting e delle lotterie abbiano investito tra il 2008 e il 2017 ben 633 milioni di dollari per sponsorizzare i club delle sei principali Leghe europee

Il Decreto Dignità: una vera iattura per il calcio italiano

Dal fatidico 15 luglio scorso, con lo stop alle pubblicità di giochi e scommesse, il calcio italiano andrà incontro ad una perdita pecuniaria molto importante. Le misure disposte dal Governo, con l’entrata in vigore del Decreto Dignità, vietano qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche. Il provvedimento, nato per contrastare il fenomeno della ludopatia non consente, come cita la legge: “la promozione di attività e prodotti legati al gioco d’azzardo nemmeno tramite le trasmissioni tv o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet”.

Cosa comporterebbe l'inosservanza del decreto?

Un'eventuale inosservanza comporterebbe a carico del committente, l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pesante. Questa disposizione impatta negativamente su diversi settori, ma in particolare sul calcio italiano con una marcata riduzione della competitività dei club della Serie A rispetto alle leghe straniere. Il provvedimento si stima possa comportare un mancato introito nelle casse delle società sportive del valore di 100 milioni di euro.

Il Decreto Dignità affossa la Serie A e favorisce la crescita dei club stranieri

Da un rapporto del World Football Report, realizzato da Nielsen Sport, risulta che le aziende operanti nel settore betting e delle lotterie abbiano investito tra il 2008 e il 2017 ben 633 milioni di dollari per sponsorizzare i club delle sei principali Leghe europee (Premier League, Serie A, Liga, Ligue 1, Eredivisie e Bundesliga). Si tratta di una cifra molto grande che consente alle società di attuare investimenti considerevoli per migliorare le condizioni delle strutture e favorire gli acquisti di attrezzature e giocatori. Il Decreto in Italia ha reso inattuabili queste migliorie, favorendo le società straniere, infatti, basti pensare all'annullamento del contratto da parte di Marathon Bet nei confronti della Lazio e dello spostamento della sponsorizzazione con un budget da 4,5 milioni dall’Italia alla Spagna a favore del Siviglia. Ma questo è solo la punta dell'iceberg in quanto a subirne le conseguenze ci sono non solo le società sportive ma anche i media e tutto l'indotto.


 

 

ip

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium