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Juve | 14 settembre 2019, 08:00

Juve, bianconeri favoriti al "Franchi", ma i viola cercano i primi punti della stagione

Un super classico apre la terza giornata della serie A 2019/2020. La Juventus di Maurizio Sarri, al suo esordio ufficiale sulla panchina dei bianconeri, proverà a inanellare la terza vittoria in altrettante gare. Di fronte si troverà una Fiorentina desiderosa di ottenere i primi punti della stagione contro i rivali di sempre.

Foto tratta dal profilo Twitter ufficiale della Juventus

Foto tratta dal profilo Twitter ufficiale della Juventus

Dopo la sosta per le Nazionali, che ha fruttato due vittorie fondamentali per l’Italia di Mancini in chiave qualificazione ai prossimi Europei, torna la serie A ed è subito tempo di big match per la Juventus di Maurizio Sarri.

Ad attendere il tecnico toscano, alla sua prima panchina ufficiale in stagione dopo il forfait delle prime due gare causa polmonite, ci sarà la Fiorentina. Sarà l’anticipo che aprirà il terzo turno del campionato. Appuntamento per le ore 15, presso lo Stadio “Artemio Franchi”.

Si tratta di una trasferta ostica per i bianconeri, un super classico ricco di rivalità sportiva. Una rivalità che, purtroppo, in questi ultimi anni è sfociata spesso in insulti beceri e di cattivo gusto tra le due tifoserie. La speranza è che questo pomeriggio ci sia spazio soltanto per lo spettacolo in campo e le premesse ci sono tutte per vedere una gara di altissimo livello: gli occhi saranno, infatti, puntati sul duello a distanza tra i due numeri 7, Ronaldo e Ribery, neo acquisto viola.

Ci sarà da tenere sott’occhio anche la prestazione di Federico Chiesa, chiacchieratissimo durante tutta la sessione estiva del mercato. Tra le fila bianconere curiosità per la prima da titolare di Danilo, autore di un esordio da urlo contro il Napoli dopo essere subentrato al posto dell’infortunato De Sciglio.

Non dovrebbero esserci troppe sorprese in campo per quanto riguarda i torinesi. Mister Sarri, in conferenza stampa, ha sottolineato più volte che in questo momento, infortuni permettendo, bisogna dare un’identità chiara alla squadra e sarà fondamentale non effettuare troppe rotazioni.

L’undici di partenza, dunque, non sarà troppo diverso rispetto a quello visto contro il Napoli, ad eccezione di Danilo dal primo minuto. Possibile, ma non sicuro, l’esordio dall’inizio per Rabiot al posto di uno tra Matuidi o Khedira. Davanti Douglas Costa rimane favorito per completare il reparto con Higuain e Ronaldo.

Match complicato quello di questo pomeriggio, anche in vista dell’ancora più complesso incontro di Champions League in programma mercoledì prossimo al Wanda Metropolitano contro l’Atletico Madrid. Sicuramente, anche in questo caso, non si tratterà di un esordio morbido per Bonucci e compagni.

Le statistiche, invece, riguardo il match odierno sembrerebbero pendere tutte, o quasi, a favore della Juventus, ma si sa che i numeri devono sempre essere presi in considerazione con i giusti accorgimenti, specialmente a inizio stagione. I viola hanno perso 77 delle 160 sfide con la Juventus in serie A. I toscani hanno perso le ultime due partite interne con i bianconeri e soltanto una volta nella sua storia la Fiorentina ha raggiunto le tre sconfitte consecutive con i piemontesi (correva l’anno 1952). Questo, invece, è il dato più sconcertante per la squadra di Montella: la vittoria manca da 16 partite consecutive e soltanto nella stagione 1970/1971 ha fatto peggio arrivando a quota 17. La vittoria al “Franchi” manca da 12 gare.

La Juventus, invece, nelle ultime tre stagioni ha vinto sempre le prime tre gare stagionali, ma non ha vinto nessuna delle ultime tre trasferte di campionato dopo la sosta per le Nazionali. L’ultimo match giocato a Firenze dai bianconeri post Nazionali è datato 2013 e finì con un pirotecnico 4-2 per Giuseppe Rossi e compagni con “Pepito” grande protagonista con una tripletta che ribaltò il doppio vantaggio bianconero. I numeri sembrerebbero pendere a favore della Juventus, ma la ripresa del campionato dopo la sosta per i bianconeri è sempre stata un tabù.

Alla fine l’unico verdetto ufficiale sarà quello del rettangolo verde e i tifosi viola e bianconeri non vedono l’ora di affrontarsi, con la speranza che almeno per una volta il sostegno verso i propri beniamini prevalga su insulti gratuiti e incredibilmente squallidi.

 

Andrea Colella

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