Juve - 27 settembre 2019, 11:45

Ultrà Juventus: per la prima volta in Italia applicati daspo di dieci anni

Il dirigente digos Carlo Ambra: "Tolta la leadership ai capi del tifo organizzato"

Ultrà Juventus: per la prima volta in Italia applicati daspo di dieci anni

"Il daspo è un provvedimento importantissimo perché toglie la leadership ai capi ultrà all'interno delle curve".

Lo ha detto il dirigente della digos di Torino, Carlo Ambra, a seguito del provvedimento del questore Giuseppe De Matteis, che ha emesso 38 daspo nei confronti di altrettanti ultrà bianconeri coinvolti nell'operazione Last Banner, che ha colpito i vertici del tifo organizzato bianconero.

La novità è che quattro dei 38 daspo, per la prima volta in Italia, hanno durata decennale e colpiscono i capi ultrà Geraldo Mocciola, Umberto Toia, Salvatore Cava e Domenico Scarano. Dei 38 tifosi raggiunti dal daspo, 12 erano già stati colpiti da provvedimenti precedenti, mentre per 26 si è trattato della prima volta.

La nuova normativa sul daspo, fra le altre cose, prevede il divieto di possedere e utilizzare apparati di comunicazione radiotrasmittente (ad esempio gli smartphone) e qualsiasi tipo di arma (anche giocattolo) in concomitanza degli eventi sportivi.

Marco Panzarella

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