/ Toro

Toro | 02 ottobre 2019, 16:02

Toro senza allenatori in panchina domenica contro il Napoli. L'ex Petrachi rischia un lunga squalifica

Sospesi per un turno sia Mazzarri che il suo vice Frustalupi. E intanto il vecchio direttore sportivo potrebbe finire sotto inchiesta, avendo dichiarato di aver iniziato a lavorare per la Roma già a maggio

Toro senza allenatori in panchina domenica contro il Napoli. L'ex Petrachi rischia un lunga squalifica

Per un Toro in crisi di risultati (tre sconfitte in quattro partite, dopo la sosta) arriva domenica un avversario che non è certamente quello più indicato per provare a svoltare. Il Napoli in questi anni ha sempre vinto, anzi spesso stravinto, all’Olimpico contro i granata, il che fin da adesso non depone a favore dell’ottimismo.

A complicare la situazione, per un gruppo che sta subendo tantissimo in difesa, vedendo quello che era il reparto granitico della scorsa stagione imbarcare acqua e gol al passivo in ogni partita, ci si è messo di mezzo anche il Giudice Sportivo, che ha squalificato per un turno sia Walter Mazzarri (espulso per doppia ammonizione, primo caso con le nuove regole per un allenatore) che il suo assistente Frustalupi. Il Toro ha inoltrato reclamo d’urgenza, ma al momento si vede costretto a pensare ad una soluzione d’emergenza, per capire a chi affidare il compito di sedere in panchina domenica sera alle ore 18.

Contro il Napoli mancherà per squalifica anche Bremer, la cui uscita espulsione dopo meno di mezz’ora contro il Parma ha costretto la squadra a una gara di inevitabile sofferenza. Il rientro di Nkoulou dopo 39 giorni non è bastato per restituire compattezza e solidità al reparto arretrato, ma è chiaro che da lui e da Izzo non si può prescindere, ora bisognerà capire chi affiancare loro. Di sicuro, viste le prestazioni altalenanti offerte dai vari Djidji, Lyanco e Bremer, l’unico che si è disimpegnato egregiamente è il giovane Bonifazi, che ha trascorso gran parte dell’estate con la valigia in mano, anche se alla fine la sua ventilata cessione non si è concretizzata.

Di sicuro, fa specie pensare che sui forum e i siti granata si rimpianga Moretti, che ha lasciato a giugno a 38 anni e che qualcuno vedeva come l’anello debole della catena difensiva dello scorso campionato. Il suo essere leader silenzioso quanto prezioso era invece una risorsa fondamentale non solo dentro lo spogliatoio, ma anche in campo. Da qualche mese Moretti è diventato dirigente del Toro proprio quando ha salutato Gianluca Petrachi, per nove anni e mezzo uomo mercato della società granata.

L’attuale direttore sportivo della Roma rischia adesso una lunga squalifica per aver iniziato a lavorare come direttore sportivo della Roma quando era ancora sotto contratto con il Torino: questa l’ipotesi dell’indagine aperta dalla Procura Federale su segnalazione della presidenza Figc. Durante la presentazione di Mkhitaryan dello scorso 10 settembre, parlando delle trattative per Dzeko, Petrachi aveva detto testualmente: “Quando la prima volta a maggio ho incontrato l’Inter ho posto il mio prezzo”. Che il dirigente lavorasse informalmente per i giallorossi già da fine campionato era un po’ il segreto di Pulcinella, ma ufficialmente il suo rapporto col Toro si è interrotto il 25 giugno, grazie all’ok di Cairo che per liberare il dirigente (che aveva un altro anno di contratto con i granata) ha ricevuto in cambio dalla Roma i giovani Greco e Bucri.

A quel punto il club giallorosso ha annunciato che Petrachi avrebbe assunto “la carica di direttore sportivo del club a partire dal 1° luglio 2019”, ovvero la data di inizio di tutti i contratti dei nuovi tesserati. Fino a quel momento, secondo i regolamenti, non avrebbe quindi potuto rappresentare la società di Pallotta in nessuna sede o trattativa di mercato. L’ex ds granata potrebbe essere accusato di aver violato i principi di “lealtà, correttezza e probità” disciplinati dall’Articolo 1 bis del Codice di giustizia sportiva, andando incontro al rischio di una squalifica di alcuni mesi.

E anche la Roma rischia di dover pagare una multa per il caso Petrachi, qualora venisse accertata la violazione.

Massimo De Marzi

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium