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Motori | 14 ottobre 2019, 17:01

Franco Ballatore è arrivato a Petra: settima meraviglia

Dopo quasi un mese di viaggio, dopo aver attraversato il territorio palestinese ed avere trovato qualche difficoltà a varcare il confine della Giordania

La stretta gola di accesso a Petra

La stretta gola di accesso a Petra

In quasi un mese di viaggio, dopo aver attraversato il territorio palestinese ed avere trovato qualche difficoltà a varcare il confine della Giordania, Franco Ballatore, in sella alla sua Africa Twin CRF1000, ha raggiunto Petra, l’ultima delle Sette Meraviglie che gli restava da visitare. Ora, il moto viaggiatore del Bemar Racing Team di Cuneo e la compagna Nadia, si stanno dirigendo nelle zone desertiche del Nord, al confine con l’Arabia Saudita.

“Tra Israele e Giordania esistono tre valichi terrestri: il King Hussein, notoriamente chiuso alle moto straniere; il Jordan River a Nord e il Border Eilat a Sud. Abbiamo quindi deciso per il Jordan River, vicino al lago di Galilea, dove ci trovavamo. Dopo quattro ore di attesa, ordini e contrordini, siamo stati respinti a causa di un documento mancate per la moto. Abbiamo quindi puntato a Sud per oltre 500 km., attraversando il deserto del Negev. Arrivati a Eilat (quasi sul confine egiziano), ancora una volta non siamo potuti entrare in Giordania a causa dello Yom Kippur. Durante la più importante festività dell’anno, lo Stato israeliano si blocca per due giorni: rimangono chiusi negozi, ristoranti, aeroporti, stazioni e frontiere. Nessun mezzo a motore può girare per strada. Digiuno assoluto… toccato forzatamente anche a noi. Il giorno successivo ci siamo presentati presto in frontiera e dopo meno di un’ora eravamo già in Giordania, diretti a Petra (ho smesso di ricercare una logica delle frontiere ormai da molto tempo). L’antica capitale dei Nabatei, incastonata tra le montagne del deserto e scolpita interamente nella roccia, è forse tra le Sette Meraviglie Moderne, la più suggestiva. Nei prossimi giorni ci dirigeremo a Nord, verso le fortificazione Omayyadi, per tornare ancora a Sud ed inoltrarci nel Deserto del Wadi Rum”.

Il viaggio può essere seguito su Instagram: bicosisgud e sul sito www.bicosisgud.com

Franco Ballatore ringrazia il Bemar Racing Team e la Bianco Moto di Cuneo, che tramite il pool di sponsor (Honda, HRC, Fortec, Buscafer, Impresa Edile Gastaldi Rudi, Cassa Risparmio Savigliano) supportano l’iniziativa.

Il viaggio può essere seguito su Instagram: bicosisgud e sul sito www.bicosisgud.com.

J.M.

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