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Calcio | 19 ottobre 2019, 09:00

Juve, contro il Bologna per mantenere la vetta e per prepararsi al turno di Champions

Vincere per proseguire quanto di buono fatto prima della sosta e per arrivare con il morale alto all'importante sfida interna di martedì sera contro la Lokomotiv Mosca. Probabile la presenza di Mihajlovic sulla panchina del Bologna.

Foto tratta dal profilo Twitter ufficiale "JuventusFC"

Foto tratta dal profilo Twitter ufficiale "JuventusFC"

Dopo un altro soddisfacente doppio successo della nostra Nazionale (sono 8 su 8 nel girone di qualificazione a EURO 2020, ma 9 su 9 prendendo nella sua totalità la striscia positiva della squadra di Mancini che, con il successo contro il Liechtenstein, ha eguagliato il filotto del C.T. Vittorio Pozzo del 1938-1939), torna la serie A e ancora una volta i bianconeri sono attesi dall’anticipo del sabato. Questa volta Bonucci e compagni torneranno a casa, all’Allianz Stadium, e ad attenderli ci sarà il Bologna di Sinisa Mihajlovic, autore di un buon inizio di campionato nonostante la vittoria manchi da quattro gare consecutive. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 20.45 e il tecnico serbo potrebbe fare parte del match.

Troppo importante l’impegno per stare lontano dai suoi amati ragazzi, di conseguenza al momento la sua presenza a bordocampo non è ancora del tutto sicura, ma molto probabile. La lotta con la malattia la sta portando avanti da vero guerriero e non appena può si tuffa a capofitto sulla sua squadra, sì, la sua squadra perché sempre di più il Bologna sta diventando l’alter ego del suo allenatore.

Lo stesso Maurizio Sarri, legato a Mihajlovic da un genuino rapporto di amicizia, in conferenza stampa ha sottolineato il suo desiderio di vedere il tecnico rosso-blu in panchina questa sera. Venendo al calcio giocato, la gara che attende la Vecchia Signora sarà ricca di insidie: in primis perché è noto che ogni partita disputata dopo la sosta per le Nazionali, almeno in queste ultime stagioni, non è mai stata giocata con grande brillantezza dai Campioni d’Italia, e poi perché martedì ci sarà un altro importante appuntamento, quello con la Champions League e nello specifico con la Lokomotiv Mosca all’Allianz Stadium e sarà vietato fallire, in secundis perché il Bologna ha dimostrato di essere una delle squadre più in forma del campionato (non per i risultati ottenuti, ma sotto l’aspetto fisico) e anche perché dopo la vittoria in trasferta a San Siro la Juve è prima in classifica e dovrà difendere la vetta dalla pressione dell’Inter (impegnata domenica a Reggio Emilia alle ore 12.30).

Lo stesso tecnico dei bianconeri si è soffermato sulla sfida di domani e ha voluto mettere in guardia tutti i suoi giocatori perché andranno ad affrontare una squadra abile a recuperare palloni, che tira tanto verso la porta e che subisce poche conclusioni. Passando ai numeri, la Juve arriva da quattro vittorie consecutive e tutti e quattro i successi hanno visto i bianconeri segnare sempre due reti, segnandone una per ogni tempo disputato. In più la Vecchia Signora ha sempre segnato in entrambi i tempi nelle quattro gare casalinghe ufficiali disputate in questa stagione.

I padroni di casa hanno vinto dodici degli ultimi tredici scontri diretti con gli emiliani, mantenendo la porta violata in nove occasioni. Questo dato sembrerebbe eloquente sul divario tra le due compagini, ma la beffa è dietro l’angolo e il Bologna venderà sicuramente cara la pelle, con ancora più motivazioni se in panchina dovesse sedersi Mihajlovic. Il primo tempo potrebbe essere quello decisivo perché sette delle nove reti subìte dai rosso-blu sono arrivate nella prima frazione. In chiusura, i bianconeri dovrebbero ancor scendere in campo con il 4-3-1-2 vista l’assenza di Douglas Costa, apparso in netta ripresa, ma non ancora pronto per giocare uno spezzone di gara.

Questi i possibili uomini scelti da Sarri: Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi; Ronaldo, Higuain. Ballottaggio in avanti tra Dybala e Higuain, con quest’ultimo in leggero vantaggio sulla “Joya”. Ramsey non al meglio non dovrebbe essere rischiato e Bernardeschi, dopo la buona parentesi azzurra, potrebbe giocare ancora una volta dal 1’. Confermato Cuadrado terzino nonostante il rientro di Danilo. 

Queste, invece, le possibili scelte di Mihajlovic, che dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1: Skorupski; Mbaye, Danilo, Bani, Krejci; Poli, Dzemaili; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. Assenti Tomiyasu, fermo ai box per un infortunio muscolare e Medel, squalificato. Mbaye e Poli i sostituti.

 

Andrea Colella

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