Calcio - 20 ottobre 2019, 20:00

Serie C, una Juve Under 23 spumeggiante vince 2-1 e ferma la corsa del Renate

La squadra di mister Pecchia centra la seconda vittoria consecutiva in campionato e dimostra di essere in grande crescita, sotto l'aspetto fisico, tattico e tecnico.

Serie C, una Juve Under 23 spumeggiante vince 2-1 e ferma la corsa del Renate

 

Seconda vittoria consecutiva della Juventus Under 23 di mister Fabio Pecchia che, due settimane dopo l’ultimo match ufficiale disputato, trova un altro successo, questa volta di prestigio. A farne le spese è il Renate di mister Aimo Diana che, da secondo in classifica, arriva allo Stadio Comunale “Giuseppe Moccagatta” di Alessandria con i favori del pronostico, ma senza aver fatto ancora i conti con una Vecchia Signora in grande spolvero. Sin dalle prime battute si capisce il filo conduttore del primo tempo: la Juve cerca di tenere in mano il pallino del gioco e il Renate prova a pungere in contropiede e così accade dopo meno di 10’ con la rete del vantaggio ospite firmata da Galuppini. I torinesi, però, non si perdono d’animo e continuano a giocare un buon calcio, ma trascurando la precisione negli ultimi 20 metri. Non cambia il tema del match anche nel secondo parziale, ma cambia il risultato, per due volte. I cambi di Pecchia, questa volta, si rivelano determinanti e la Juve esce da questo match con tre punti d’oro grazie alle reti di Olivieri e del subentrato Lanini.  

CRONACA

Il match inizia con la formazione di casa che prova a tenere in mano il pallino del gioco. Il Renate pensa più a non subire piuttosto che a imbastire azioni d’attacco, ma al primo affondo all’8’ passa in vantaggio con la grande rete di Francesco Galuppini che fulmina Nocchi e mette a segno la sua quinta marcatura stagionale, la terza consecutiva dopo quelle contro Pergolettese e Gozzano. La Juve di Pecchia accusa il colpo e al 13’ rischia di andare sotto di due gol: la squadra di Aimo Diana sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Maritato che sfiora il palo alla destra di Nocchi. Stupenda la sgroppata sulla sinistra di capitan Anghileri che semina il panico sulla corsia di sinistra, mettendo in seria difficoltà il suo avversario odierno, Oliveira Rosa. La Juve soffre, ma allo stesso tempo non rinuncia a fare gioco, ma negli ultimi 20 metri non riesce mai a essere incisiva come vorrebbe il suo mister in panchina. L’unica vera occasione da gol per Alcibiade e compagni arriva al 28’ quando un intervento super in chiusura di un onnipresente Anghileri evita qualsiasi tipo di problema a Satalino. Il Renate continua a giocare una gara senza infamia e senza lode, ma quando decide di accelerare crea più di un grattacapo ai bianconeri. Al 32’ Rada prova la botta dalla distanza, ma Nocchi è attento e mette la palla in corner con un buon intervento. Non ci sono altre emozioni e il primo parziale si chiude sul punteggio di 1-0.  

Nella ripresa il copione non cambia, ma gli uomini sì. Pecchia inserisce Lanini per Zanimacchia e Peeters per Toure. Cambia anche la posizione in campo di Clemenza, non più regista, ma spostato qualche metro più avanti. La Juve continua a fare la partita e il Renate rimane in attesa cercando di punire in ripartenza la retroguardia bianconera. Al 50’, però, cambia il punteggio ed è la formazione piemontese a trovare il pareggio con Olivieri, molto abile a sfruttare la prima vera disattenzione della formazione brianzola e a punire, così, Satalino. Cade, dunque, dopo 537’ l’imbattibilità dell’estremo difensore del Renate. La rete galvanizza la Juve e spaventa i lombardi. Mister Diana è costretto a correre ai ripari e inserisce Militari al posto di Kabashi e cambia totalmente il duo offensivo inserendo Plescia e De Sena rispettivamente per l’autore del gol Galuppini e per Maritato, apparsi in netta difficoltà sotto l’aspetto fisico anche e soprattutto per la pesantezza del campo bagnato per circa un’ora da un’insistente pioggia. Al 72’ è ancora la Juve ad affacciarsi dalle parti di Satalino e ad andare più vicina al vantaggio con un destro di Olivieri che, però, è troppo debole e non riesce a impensierire il numero 22 delle Pantere Azzurre. Il gol, però, è nell’aria e arriva all’86’ dopo un’ottima azione dei bianconeri. Questa volta sono gli uomini di Pecchia a vestire i panni del Renate e con un magistrale contropiede ribaltano il risultato con la rete di Eric Lanini, imbeccato magistralmente da Han che dal suo ingresso in campo ha dato nuova linfa alla manovra offensiva bianconera. Il match termina con il risultato finale di 2-1 in favore della Juventus che, come contro l’Arezzo, è stata abile a ribaltare il risultato.

TABELLINO

JUVENTUS UNDER 23    2         

RENATE                          1  

Juventus Under 23 (4-3-3): Nocchi; Oliveira Rosa, Alcibiade (C), Coccolo, Beruatto (76’ Frabotta); Toure (46’ Peeters), Clemenza, Muratore (58’ Rafia); Olivieri (81’ Han), Mota Carvalho, Zanimacchia (46’ Lanini). Allenatore: Pecchia. A disposizione: Loria, Beltrame, Delli Carri, Di Pardo, Frederiksen, Mule, Portanova.  

Renate (3-5-2): Satalino; Baniya, Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi (58’ Militari, 84’ Grbac), Ranieri, Rada, Anghileri (C); Galuppini (67’ Plescia), Maritato (67’ De Sena). Allenatore: Diana. A disposizione: Stucchi, Marchetti, Pelle, Pizzul, Teso.  

Reti: 8’ Galuppini (Renate), 50’ Olivieri (Juventus Under 23), 86’ Lanini.  

Arbitro: Petrella della sezione di Viterbo.  

Ammoniti: 29’ Muratore (Juventus Under 23), 36’ Coccolo (Juventus Under 23), 83’ Baniya (Renate).

 

Andrea Colella

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