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Ciclismo | 24 ottobre 2019, 18:00

Il Giro d'Italia 2020 si deciderà a Sestriere

Il Piemonte ed in particolare il Torinese si preparano ad abbracciare il Giro d'Italia 2020 con delle tappe che promettono scintille, come l'Alba-Sestriere

Il Giro d'Italia 2020 si deciderà a Sestriere

Passione, sacrificio, rispetto ed emozione: con queste quattro parole è iniziata ufficialmente a Milano la presentazione della 103esima edizione del Giro d’Italia, un Giro che si preannuncia molto più equilibrato del Tour de France, presentato la scorsa settimana, per via delle tre prove a cronometro che renderanno più competitiva la corsa. Partenza prevista per il 9 maggio, da Budapest.

La Grande Partenza, dunque, avverrà in terra ungherese dove si correranno anche le prime tre tappe prima di arrivare in Italia e nello specifico in Sicilia. Doveroso il ricordo del grande Felice Gimondi, oro ai Mondiali di Barcellona del 1973, e Giorgio Squinzi, amministratore unico di Mapei e patron della squadra di ciclismo della Mapei e in ambito calcistico del Sassuolo.

Tanti gli ospiti d’onore presenti all’inaugurazione come il Presidente della RAI, Marcello Foa, il Presidente del gruppo RCS, Urbano Cairo, e il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Sincere le parole del padrone di casa, Marcello Foa: “Ogni anno sono sempre più colpito dall’incredibile lavoro di tutti gli addetti ai lavori. Se la RAI riesce a offrire un servizio così qualitativamente elevato bisogna ringraziare tutta la nostra squadra per la dedizione al lavoro. Questa manifestazione per noi è orgoglio allo stato puro, è un bellissimo momento di unione nazionale”.

Rcs e RAI è un matrimonio che funziona - dichiara il Presidente RCS, Urbano Cairo - e non posso fare altro che essere soddisfatto per questo. Condivido in toto il pensiero del Presidente Foa quando sostiene che il Giro d’Italia sia un patrimonio comune e un momento di unione. Il ciclismo è una delle discipline sportive più affascinanti al mondo.

Tifosi e ciclisti sono uniti in un unico grande sforzo. Si respira aria di festa in ogni singola tappa.” Belle e sincere anche le parole del Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora: “La passione per il ciclismo l’ho ereditata da mio padre e ne vado fiero. Penso sia uno sport stupendo, che richiede tanta passione e tanta forza di volontà. Si tratta di una disciplina davvero impegnativa da affrontare a livelli così alti. Come Ministro dello Sport non posso fare altro che provare ammirazione per il seguito che il Giro d’Italia riesce ad avere. Sicuramente è impressionante e funge da stimolo per tante altre discipline”.

Presente al pomeriggio di Gala Richard Carapaz, l’ultimo vincitore della corsa. La notizia del giorno, però, è il fatto che lo slovacco Peter Sagan, anche lui a Milano quest'oggi, correrà il suo primo Giro d’Italia.

Tante e faticose le tappe della corsa italiana, già a partire dalla prima settimana, che dopo le tappe ungheresi, si sposterà nella nostra penisola e nello specifico in Sicilia.

Il Piemonte ed in particolare il Torinese si preparano ad abbracciare il Giro d'Italia 2020 con delle tappe che promettono scintille.

E' il caso della ventesima frazione, la penultima, da Alba a Sestriere, che a detta degli esperti potrebbe essere davvero quella decisiva per le sorti della Corsa Rosa numero 103 e consacrare il vincitore di questa edizione.

Una tappa fatta di vette ardue ma ricche di fascino e storia ciclistica attendono i corridori: Colle dell'Agnello, Col d’Izoard, Montgenevre sono garanzia di grande spettacolo.

Il Piemonte attende con interesse anche la 19^tappa: da Morbegno, in provincia di Sondrio, ad Asti.

Per il resto altre due cronometro individuali, sei tappe per gli sprinter, sette di media difficoltà e cinque (compresa quella piemontese) di difficoltà alta.

Andrea Colella

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