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torinosportiva.it | 17 novembre 2019, 09:06

Parte con una sconfitta la stagione della Reale Mutua Torino ’81 Iren in A2 di pallanuoto

Tra le fila giallo-blu da segnalare le tre reti di un intramontabile Ivan Vuksanovic che proprio ieri ha festeggiato la sua decima stagione consecutiva con la calottina della Torino ’81

Parte con una sconfitta la stagione della Reale Mutua Torino ’81 Iren in A2 di pallanuoto

Non c’è stata storia, o almeno c’è stata, ma soltanto fino al termine dei primi due parziali. Il Metanopoli si conferma una vera e propria corazzata e si impone 19-8 tra le mura amiche della Piscina “Pia Grande” di Monza sulla Reale Mutua Torino ’81 Iren. Tanti i giocatori di altissimo livello presenti nella rosa della compagine lombarda che sembra intenzionata a compiere il grande salto in serie A1 dopo la promozione nella seconda serie nazionale appena conquistata. Sicuramente è presto per fare pronostici, ma la squadra guidata da coach Mammarella ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per giocare un campionato da protagonista. Azzi e compagni, invece, tornano a Torino con una sconfitta netta, ma sicuramente anche con un po’ di rammarico perché la prima metà di gara è stata giocata alla pari contro i lombardi. Ciò che è mancato principalmente ai torinesi è stata la forza mentale di reagire nel momento di massima spinta da parte degli avversari e nel lungo periodo anche la differenza tecnica tra le individualità in vasca si è fatta sempre più evidente. In più, le tre reti subìte nell’arco di due minuti nel secondo periodo hanno senza ombra di dubbio iniziato a incanalare la gara nella direzione desiderata dai padroni di casa. La prima metà di match si è chiusa sul parziale di 7-4. La differenza, poi, l’ha fatta il doppio 6-2 nelle due frazioni successive che ha di fatto permesso al Metanopoli di chiudere sul definitivo 19-8. Tra le fila giallo-blu da segnalare le tre reti di un intramontabile Ivan Vuksanovic che proprio ieri ha festeggiato la sua decima stagione consecutiva con la calottina della Torino ’81. Le altre cinque marcature dei piemontesi sono arrivate con Oggero, Gattarossa, Federici, alla sua prima segnatura con i nuovi compagni, capitan Azzi, e Cialdella. Per i lombardi prestazione sopra le righe dei fratelli Brambilla Di Civesio e anche di Alessandro Di Somma. Queste le parole del Vice-Presidente Massimo Raviolo al termine della gara: “Metanopoli ha dimostrato di essere una grandissima compagine. Non esagero quando dico che questa squadra è l’equivalente della Pro Recco in serie A2, con le dovute proporzioni ovviamente. Abbiamo retto bene due tempi, poi siamo totalmente usciti dal match. Questo è il più grande rammarico che dobbiamo avere. Sicuramente ci sarà tanto su cui lavorare, ma in primis ci è mancata la giusta reazione per provare a tornare in partita. Da un punto di vista tecnico non si può fare altro che ammettere la superiorità del Metanopoli, ma sono sicuro che avremmo potuto rendere meno netto il passivo. Torniamo a Torino amareggiati, ma allo stesso tempo con la consapevolezza di avere tanto margine di miglioramento. Mi aspetto una reazione da parte dei ragazzi già a partire dalla prossima gara che sancirà il nostro esordio stagionale alla Piscina Monumentale. Ci tengo, comunque, a fare i miei più sentiti complimenti ai nostri avversari odierni perché hanno dimostrato di essere una grandissima squadra.”

SAN DONATO METANOPOLI SPORT - REALE MUTUA TORINO ’81 IREN 19-8 (2-2, 5-2, 6-2, 6-2)

SAN DONATO METANOPOLI SPORT: Ferrari, Ciardi, A. Brambilla Di Civesio 6, Susak 1, Di Somma 5, Baldineti 1, Caravita, F. Brambilla Di Civesio 4, De Campo, Busilacchi, Gobbi, Gitto 2, Mellina Gottardo. Coach: Mammarella.

REALE MUTUA TORINO ’81 IREN: Aldi, Federici 1, Cialdella 1, Azzi 1, Maffè, Oggero 1, Audiberti, Vuksanovic 3, Capobianco, Novara, Ronco, Gattarossa 1, Costantini. Coach: Aversa.

ARBITRI: Minelli - Iacovelli

NOTE: Superiorità numeriche: Metanopoli 6/8 + cinque rigori, Torino ’81 2/7 + un rigore.

Nessun giocatore uscito per limite di falli. Spettatori 250 circa.

cs

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