Leggi tutte le notizie di OPESPORT ›

| 21 novembre 2019, 17:05

La crepa del ponte della circonvallazione di Pinerolo si allarga: un ex assessore invoca un intervento

Manlio Leggieri ha scritto all’Ufficio Viabilità della Città metropolitana

Un dettaglio delle due foto di ottobre 2018 e novembre 2019 spedite da Leggieri alla Città metropolitana

Un dettaglio delle due foto di ottobre 2018 e novembre 2019 spedite da Leggieri alla Città metropolitana

Aveva già segnalato il problema tre anni fa, quando era diventato assessore al Bilancio di Pinerolo. Ora che non è più in Giunta si è rivolto all’Ufficio viabilità della Città metropolitana per segnalare le condizioni del ponte della circonvallazione, che attraversa via Saluzzo, all’altezza dell’Idrocentro.

«Io provengo dalla Val Pellice e facevo quella strada tutti i giorni. Un mio amico mi aveva fatto notare la crepa, perciò avevo informato il dirigente dei Lavori pubblici - raccontava Leggieri l’anno scorso -. Lui mi aveva rassicurato, spiegando che si era originata perché un camion, eccezionalmente alto, aveva urtato il ponte».

Da allora, però, non è stato fatto alcun tipo di intervento e non è solo Leggieri ad aver notato un peggioramento, anche diversi pinerolesi se ne sono accorti in questi mesi. La preoccupazione non è per la tenuta del ponte, ma per la possibile caduta di calcinacci su biciclette, moto, auto o camion in transito su una strada trafficata come via Saluzzo.

Per questa ragione Leggieri ha scritto alla Città metropolitana, spiegando la situazione e allegando due foto, una di ottobre 2019 e l'altra di novembre 2019: «Già in passato avevo effettuato analoghe segnalazioni al dirigente dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Pinerolo, ing. Morrone, che mi aveva messo a conoscenza che gli interventi erano di competenza della Città metropolitana e che avrebbe fatto segnalazione al corrispondente assessorato – scrive nella sua segnalazione –. Come potrete notare dal confronto fra le foto, nel giro di un anno è sempre più evidente la crepa e la fuoriuscita del tondino dal calcestruzzo». L’e-mail si chiude con la richiesta di un «sollecito intervento».

Marco Bertello

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium