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Juve | 29 novembre 2019, 15:25

Piazza San Carlo, il prof. Barosio difende Appendino: ''Annullare quella serata non era suo compito''

L'esperto di diritto amministativo si schiera dalla parte della sindaca di Torino, come aveva già fatto in un suo primo giudizio nel maggio 2018

Piazza San Carlo, il prof. Barosio difende Appendino: ''Annullare quella serata non era suo compito''

Annullare la serata in piazza San Carlo del 3 giugno 2017 non era compito di Chiara Appendino ma di altri soggetti, in particolare dei dirigenti comunali.

E' questo il parere del prof. Vittorio Barosio, esperto di diritto amministrativo, formulato già nel maggio dello scorso anno e poi integrato in un documento che è stato consegnato oggi in tribunale a Torino, alla ripresa dell'udienza preliminare sugli incidenti di piazza San Carlo (durante la trasmissione su maxischermo della finale di Champions Juve-Real, che portarono al ferimento di oltre 1500 persone, due delle quali successivamente morte), per i quali la sindaca, assieme ad altre 14 persone, è imputata di disastro e omicidio colposo.

Nel testo si legge che ''l'emanazione, la revoca, la modifica... l'annullamento della autorizzazione allo svolgimento di trattenimenti pubblici all'aperto non rientano nelle competenze del sindaco, che non ha alcuna attribuzione al riguardo". L'ufficio di sindaco è infatti ''un organo di indirizzo politico a cui non spetta alcun rilascio, nè consenso al rilascio, di questi provvedimenti amministrativi o l'intervento caducatorio degli stessi. Questi poteri rientrano invece nelle competenze dei dirigenti comunali''.

Barosio aveva già fornito un suo primo giudizio nel maggio del 2018, che non è mutato dopo la modifica del capo di accusa effettuata dalla procura di Torino.

Massimo De Marzi

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