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torinosportiva.it | 01 dicembre 2019, 11:43

La Crocetta fa suo il derby alla Ballin con la Ginnastica in una gara non entusiasmante

Tanta difesa, tanta, anzi tantissima, zona, tante interruzioni, percentuali che devono fare i conti con l’intenzione palese di entrambe risolverla nella metà campo di pertinenza,

La Crocetta fa suo il derby alla Ballin con la Ginnastica in una gara non entusiasmante

Non certo un derby per gli esteti del basket quello della Ballin tra Crocetta e Ginnastica.
Tanta difesa, tanta, anzi tantissima, zona, tante interruzioni, percentuali che devono fare i conti con l’intenzione palese di entrambe risolverla nella metà campo di pertinenza, cifra agonistica che ha la supremazia su quella tecnica, contatti da vendere (sempre nei limiti del fair play e mai ‘cattivi’). Ne viene fuori una gara super tattica e ad alta emotività, a completo discapito dello spettacolo: la Crocetta nel complesso la interpreta meglio, incanala in maniera più adeguata la tensione, la mette dalla sua nel terzo periodo, e poi la risolve nel quarto, grazie al talento offensivo di Maino e ad una superiore solidità di squadra.
Il tema è chiaro fin da subito: pressione ed aggressività alle stelle, manovre poco lineari, ricche di passaggi in orizzontale e spesso interrotte dai fischi arbitrali. Le squadre si fronteggiano a zona senza soluzione di continuità, concedendo pochissimo ad attacchi costretti davvero agli straordinari per buttarla dentro, ma più in generale per tenerla proprio in mano.
Così dopo il 6-2 di Pasqualini nessuno muove lo score per tre minuti. La Crocetta scherma la visuale con raddoppi decisi dentro ai 6e75, la Ginnastica va in pressing sul portatore di palla fin dalla rimessa. E in mezzo il caos a regnare sovrano.
De Simone subisce fallo ai 24 secondi e realizza una coppia di liberi, rimessa dal fondo ben eseguita per Bonadio e sul 10-3 i salesiani provano a dare un significato alla serata. Ancora Bonadio, dalla linea, ritocca il vantaggio a 11-3, quindi, con entrambe in bonus, nel finale di periodo si vedono quasi solo tiri liberi. Fa eccezione la bomba del 12-9 esplosa da Fantolino al 9’.
La mini-sosta restituisce una Crocetta più determinata: atletica presa della linea di fondo di Barraz per il 18-10 del 12’. Il +10 è toccato sul 22-12 da un passo di danza in avvicinamento di De Simone: 22-12.
Muscolari e attenti al punto giusto nella fase di recupero palla, i ragazzi di Conti vanno al doppiaggio al quarto d’ora sul 24-12 ancora con De Simone, ma non riescono a spaccare del tutto la partita.
La Ginnastica si mantiene intensa e costringe i padroni di casa a girare alla mano e lontano dal pitturato, tenendosi in rotta con altri tre di Fantolino. Il 24-17 è di Nebiolo.
I gialloverdi si fanno vedere sotto il ferro ospite, ma è ancora Fantolino a colpire duro: 26-20.
Zona di qua, zona di là, nella generale bagarre che si apre a caccia della palla su tutte le linee di passaggio gli spunti tecnici degni di nota si contano davvero sulle dita di una sola mano: il +8 di Pasqualini è limato da Passarino.
Nel finale di tempo la Ginnastica perde per infortunio Mittica (frattura del metacarpo: in bocca al lupo di pronta guarigione!).
L’intervallo cambia un po’ le carte in tavola. All’iniziale 28-25 di Chiarella, la Crocetta controbatte con Maino che trova di colpo gli spazi che non era riuscito a trovare per tutto il primo tempo, ma è anche bravo di suo ad andare in ritmo e a dare la nota alla fuga buona: alla tripla del 33-25 l’esterno salesiano aggiunge un assist d’oro in verticale per De Simone. La Ginnastica non tiene e Maino la allontana a 13 lunghezze con un altro siluro: 38-25 al 13’, il break è di 10-0.
De Simone indossa il mantello dell’intimidatore e vola due volte alto alla stoppata, poi ancora del caldissimo Maino il 41-28.
Nei due minuti e mezzo che portano alla mezzora tante ruvidezze per strappare (in senso letterale) la palla di mano agli avversari: proprio dopo un recupero, Borra si alza per il 41-32.
De Simone e un libero di Possekel tengono comunque la Crocetta a distanza di sicurezza: 44-32. Di Martina, pestando la curva dei tre punti e poi con una tripla nella seconda azione del quarto periodo, gli ultimi due tentativi di rientro dei Reali: 46-37.
Li mettono a tacere un movimento spalle a canestro di Antonietti con e soprattutto Maino con i due traccianti di fila che portano al 54-39 del 33’.
Alla disperata ricerca del tiro veloce, la Ginnastica si allunga sul campo, perde ancora e sul ribaltamento Akoua è costretto a fermare con il fallo l’ennesimo tiro da tre di Maino: 2 su 3 a gioco fermo e 56-39.
Altro recupero difensivo di un’attenta Crocetta, Pasqualini ondeggia e colpisce dalla media. Quindi chiude il conto con il canestro del 65-42. La pietra sopra è di Pozzato a tre dall’epilogo: 68-42.
I salesiani mettono da parte l’ottava vittoria su 9 gare giocate e confermano la leadership solitaria della classifica. La Ginnastica, al quarto stop consecutivo, dopo un avvio eccellente, calendario alla mano, ora deve guardarsi alle spalle.

DON BOSCO CROCETTA-GINNASTICA 68-45
Parziali: 12-10, 28-23, 44-34
CROCETTA: De Simone 10, Bonelli n.e., Barraz 4, Antonietti 7, Pasqualini 11, Andreutti, Possekel 4, Bonadio 9, Maino 20, Pozzato 3, Giordana. All. Conti. Ass. Usai.
GINNASTICA: Mittica 2, Akoua 1, Fantolino 18, Nebiolo 7, Iannello, Martina 5, Zanellato, Passarino 4, Venturini, Gavagnin 1, Borra 4, Chiarella 3. All. Porcella.

cs

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