/ Basket

Basket | 16 febbraio 2020, 18:03

Sei minuti di blackout all'inizio dell'ultimo quarto costano alla Crocetta il secondo posto in classifica

Il Serravalle vince il big match 71-60

Sei minuti di blackout all'inizio dell'ultimo quarto costano alla Crocetta il secondo posto in classifica

Sei minuti di blackout all'inizio dell'ultimo quarto costano alla Crocetta in un colpo solo il big-match con il Serravalle, la differenza-canestri negli scontri diretti e il secondo posto. Il ko interno fa scalare i salesiani al quinto posto di una classifica che, in attesa del recupero tra Trecate e Borgomanero del prossimo 19 febbraio, vede ben 6 squadre raccolte in un fazzoletto di 4 punti.

Alla Ballin va in scena una gara dai toni accesi, dispendiosissima dal punto di vista fisico ma soprattutto mentale, nel primo tempo molto ben giocata da entrambe le squadre, poi nel secondo dura e anche aspra nel quarto d'ora conclusivo. Il Serravalle la fa sua, oltre che per il passaggio a vuoto avversario, peraltro in gran parte indotto proprio dalla difesa robusta e a sprazzi spigolosa, soprattutto per la capacità di meglio interpretare le tensioni e gli umori del frangente topico.

La Crocetta per contro si perde per strada, non trovando alternative offensive a Maino, messo ai ferri nella decina finale da una marcatura arcigna e ai limiti del regolamento.
La frenesia da risultato che sfugge fa il resto: troppe le palle perse nei 5 fatidici minuti che decidono tutto (9 sulle 18 totali), troppe le forzature, poca la lucidità e la razionalità nell’esecuzione dei giochi. Tutto troppo affidato alla ‘pancia’.

Sul fronte delle cifre, balzano all’occhio i 12 rimbalzi in meno e soprattutto, per l’agonismo espresso da entrambe, gli appena 9 liberi tirati dalla Crocetta (gli ospiti ne totalizzano 25).
Al ‘pronti’ il Serravalle è già a zona, giocando la carta dello show in raddoppio del lungo per occludere la visuale frontale ai tiratori.

La Crocetta cerca il post, più per aprirsi qualche varco che per finalizzare, subisce l’esuberanza giovanile e il gran talento di Pintus, bravissimo a prendere il tempo sulla linea di fondo in un paio di occasioni: 2-6.
Davanti c’è un arroccamento solido, ma non impenetrabile: Maino da lontano e Pasqualini, in avvicinamento dall’angolo, aprono due brecce. L’improvviso accelerazione della manovra è ben fotografato dalla tripla del sorpasso di Maino, esplosa rapidissima dal palleggio: 10-9 al 4’.
Billi e Pintus, pure loro dall’arco, e Serafin, dopo una stoppatona di De Simone, riportano in fretta gli ospiti al comando: 10-14.

Il Serravalle non segue mai il tiro per coprirsi le spalle, la Crocetta prende le misure della difesa schierata, beneficiando dell’energia di Pasqualini e della presenza dentro di Antonietti, in gol due vote nei secondi finali del quarto per il doppio +3 gialloverde: 19-16. È ancora Antonietti a battezzare il secondo periodo con una schiacciata sul recupero a metà campo: 23-18 del 12’.

Le zone ora si fronteggiano con identico schieramento: quella del Serravalle, più dinamica e aggressiva di quella spalmata sul parquet all’inizio, si fa preferire, costringendo la Crocetta sul perimetro e al tiro affrettato. E il pareggio arriva puntuale al 13’: il 23-23 è di 14.
L’apporto di sostanza di Bonelli dalla panchina dà una scossa alla Crocetta, che sul fronte opposto va ancora a bersaglio da tre con Maino. Il Serravalle perde le linee di passaggio e per tre volte consegna il possesso ad una Crocetta attenta e scaltra, che rallenta le cadenze e costruisce dentro per Bonadio: sul 32-25 17' il Serravalle si sistema meglio, vieta l’area e limita i danni al minimo: 32-29 al riposo.
Il primo minuto della ripresa è tutto di Bonadio e De Simone, che si scambiano i favori nel pitturato e mettono insieme il 37-29. Il 5-0 è di buon auspicio ma non rompe l’equilibrio. Bedini mette a frutto una giocata dentro-fuori con i tre del 40-36, Maino riporta a due i possessi di scarto, ancora Bedini accorcia poco prima del quarto fallo di Serafin: 42-39 al 24’.

Nel batti-e-ribatti il clima agonistico fa registrare un’evidente impennata, ma il balzo in avanti è soprattutto dell’intensità arretrata degli ospiti che, dopo il +5 di De Simone, riacciuffano la parità con Billi e Pintus. Il successivo giro di difesa rossoblu è ai limiti del fallo, forse anche oltre: i contatti in serie alla fine mettono la palla nelle mani degli scriviani, che aprono la transizione per il sorpasso di Ruiu: 44-46. Il mancato intervento arbitrale non va giù a coach Conti che sulla chiamata di time-out perde le staffe: il doppio tecnico con conseguente espulsione è immediato.

La Ballin diventa una bolgia e spinge contro il ferro due dei tre liberi tirati da Bedini: 44-47.
La reazione crocettina all’accaduto è di polso: Pasqualini attacca dritto per dritto, Possekel chiude in diagonale da tre una perfetta circolazione, De Simone si mangia un paio di opportunità per il sorpasso, che arriva poi in prossimità della mezzora con un 2+1 di Pasqualini: 52-49. La tensione sale a quote elevatissime e alla ripresa la Crocetta va fuori giri, perdendo senza tirare i primi 4 possessi dell’ultimo quarto. Un frontale di Poletti e 3 di Ruiu girano così il punteggio dalla parte scriviana: 52-56.

Altra persa salesiana, stavolta ai 24”, Mozzi si procura e realizza la coppia di liberi del 52-58. Su Maino ora il Serravalle monta una guardia spietata, i padroni di casa smarriscono del tutto la via del canestro e si fanno buttare fuori dalla gara. Il nervosismo gioca brutti scherzi, come in occasione dell’ingenuo fallo allo scadere dell’azione che frutta a Ruiu tre liberi: dentro i primi due, il terzo è scagliato di proposito contro il tabellone (con un gesto di stizza contro il pubblico che non gli fa gran che onore): 52-60.

In completa asfissia mentale la Crocetta sembra un toro che vede rosso e si rimette all’avversario. Quando dopo 6 lunghissimi minuti Antonietti ritrova la retina è ormai tardi: non tanto per il risultato (54-62), quanto perché l’inerzia è tutta ormai dalla parte degli alessandrini. Che, in fiducia, dimostrano solidità e cinismo e raggiungono anche il +13.

Nervosismo affiorante nell’un minuto e mezzo, con coda in quelli seguenti alla sirena.

DON BOSCO CROCETTA-BASKET CLUB SERRAVALLE 60-71 (19-16, 32-29, 52-51)

CROCETTA: De Simone 7, Bonelli 2, Barraz, Antonietti 10, Pasqualini 16, Andreutti, Possekel 3, Bonadio 6, Maino 16, Pozzato, Giordana. All. Conti.

SERRAVALLE: Billi  3, Parodi, Martinotti, Poletti 4, Bedini 9, Mozzi 4, Serafin 6, Pintus 20, Ruiu 25, Castello. All. Gatti.

R.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium