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Altri sport | 22 febbraio 2020, 13:00

Fioretto, spada e sciabola protagonisti indiscussi al Circolo della scherma di Torino

Domenica scorsa oltre 200 bambini e bambine dagli 8 agli 11 anni hanno partecipato alla “Festa dei Bambini

Foto www.clubschermatorino.it

Foto www.clubschermatorino.it

Torino, capitale della scherma. Una disciplina silente ma assai viva. Protagonisti indiscussi al Circolo  Scherma Torino, in viale Ceppi, sono stati il fioretto, la spada e la sciabola conosciute anche come armi bianche, per distinguerle dalle armi da fuoco. Poiché affondano le loro radici nel lontano passato, mantengono i tratti distintivi delle loro origini: nella sciabola, usata da epici cavalieri, l’avversario  segna il punto se colpisce il tronco, il capo e gli arti superiori; nel fioretto è il tronco che l’avversario deve colpire per andare a segno; con la spada , che mantiene la tradizionale divisa bianca, qualunque parte del corpo toccata dalla punta dell’arma  dà diritto al vantaggio. 

Numerose le società provenienti dalle diverse province della regione, afferenti alla FIS (Federazione Italiana Scherma), così come gli arbitri chiamati ad arbitrare gli incontri. Per il capoluogo subalpino erano presenti anche le atlete e gli atleti della società Accademia Scherma Marchesa, ubicata in corso Taranto 160. 

I 200 partecipanti alla Festa dei Bambini, questo il nome della manifestazione aperta sia ai bambini sia alle bambine  dagli 8 agli 11 anni che si è tenuta domenica 16 febbraio 2020,  hanno ricevuto la medaglia, come premio; gli esiti dei vari assalti saranno validi per il computo stagionale.

La disciplina sportiva di cui vi mostriamo alcune significative immagini, richiede un impegno psico-fisico notevole ma favorisce  la riflessione, l’intuito, la coordinazione oltre a garantire lo sviluppo muscolare in generale.        

Un doveroso ringraziamento va alla signora Cinzia Sacchetti, presidente del Comitato Regionale per il Piemonte e la Valle d’Aosta che si è prodigata per l’organizzazione  della manifestazione, perfettamente riuscita . 

Lo scorso fine settimana, il Pala Alpitour ha ospitato Il Gran Prix Trofeo INALPI.                    Si tratta di un’importante prova europea di fioretto maschile e femminile  valida per le qualificazioni olimpiche caratterizzata dal fatto che i punti ottenuti in pedana valgono doppio.  Numerosi gli atleti francesi, per la rappresentanza maschile; più variegata la rappresentanza femminile che ha portato l’Italia sul podio, grazie alla bravissima e tenace atleta tricolore, Alice Volpi.

C.Z.

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