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Calcio | 22 febbraio 2020, 20:15

Juve, riecco il successo in trasferta: Spal battuta 2-1

Ronaldo e Ramsey spianano la strada ai bianconeri, ma un rigore di Petagna (fallo di Rugani) rimette in gioco l'ultima della classe. Alla fine però sorride la squadra di Sarri

Foto tratta dalla pagina Facebook "Juventus"

Foto tratta dalla pagina Facebook "Juventus"

Tre punti conquistati e primato in classifica mantenuto: la Juventus passa 2-1 sul campo della Spal e torna a esultare in trasferta dopo due sconfitte nelle gare disputate lontano da casa. Se ci si limitasse esclusivamente a questa analisi ci sarebbe da sorridere in casa bianconera ma la realtà, seppur qualche miglioramento si sia comunque notato, non è tutta rose e fiori: forte del doppio vantaggio maturato grazie al solito CR7 e a Ramsey, la compagine di Sarri invece che congelare il risultato lo rimette in bilico con un rigore fischiato a causa di un intervento in ritardo di Rugani su Missiroli. Il gol di Petagna non basta per rovinare il pomeriggio ferrarese dei campioni d'Italia, ma è un campanello d'allarme che deve suonare in vista dell'imminente impegno in Champions League. una competizione, quella europea, dove i dettagli spesso e volentieri fanno la differenza.

Tra le note positive il ritorno dal primo minuto di Chiellini: il capitano bianconero dimostra letteralmente di voler spaccare il mondo, l'impressione è che dal suo completo recupero dipenderà molto del finale di stagione degli uomini di Sarri. Nel frattempo, ad una settimana dal big match dello Stadium contro l'Inter, la testa del campionato dice ancora Juve.

LA PARTITA

Nel primo tempo l'approccio alla gara degli militari non è dei migliori, merito anche di una Spal che non si lascia intimorire da quanto stabilito dalla classifica e dalle 19 posizioni che dividono le due realtà. I campioni d'Italia provano a scuotersi al 4' con il gol del solito Ronaldo, ma è fuorigioco e l'arbitro giustamente annulla. All'11 è Cuadrado ad avere la palla buona per sbloccare la contesa, la mira del colombiano è però pessima. Ancora Cuadrado pericoloso al 17', si salva in qualche modo la retroguardia di casa.

Al 22' si vede la Spal: Missiroli impegna Szczęsny che risponde presente. Al 30' Ronaldo tenta la giocata in area avversaria, Cionek è bravo a stoppare il numero 7 juventino. La prima vera grande occasione della partita arriva al 37' quando Dybala si inventa una conclusione che sembra ormai nel sacco, ma il palo salva un Berisha ormai battuto. Il legno colpito dal numero 10 argentino è il preludio al vantaggio della Juve: al 39' Cuadrado serve un pallone perfetto, che Ronaldo trasforma agevolmente in gol. Si può dire che il primo tempo finisca praticamente qui con la Juve in controllo del match.

La ripresa si apre sulla falsa riga della prima frazione e al 48' Berisha salva su Ronaldo. Al 54' finisce la buona partita di Chiellini (al ritorno dal primo minuto), spazio a De Ligt. Al 55' e al 57' Cuadrado e Ramsey tentano senza fortuna la via del gol, il gol però arriva al minuto 61: è Ramsey che conclude con un tocco sotto delizioso un'azione manovrata. Partita in ghiaccio? Così sembrerebbe, ma in realtà più che i padroni di casa sono gli ospiti a tenere viva la gara: Rugani entra in ritardo su Missiroli in piena area di rigore, l'arbitro subito non ravvisa alcuna irregolarità ma poi su suggerimento del Var (nonostante il monitor a bordo campo ko) decreta il penalty giusto per i ferraresi. Dal dischetto Petagna ringrazia e accorcia le distanze.

La Juve sbanda qualche istante e allora Sarri manda dentro Rabiot e Bernardeschi per Ramsey e Matuidi per rimettere a posto le cose. Mosse, quelle dell'ex tecnico del Chelsea, riportano il pallino del gioco in mano ai suoi. All'85' traversa clamorosa di Ronaldo direttamente da calcio piazzato (in precedenza pessima esecuzione sempre da fermo di CR7, pallone sulla barriera). Sei minuti di recupero prima del fischio finale, la Juve è attenta e torna così a vincere in trasferta. E mercoledì a Lione sarà di nuovo Champions League.

 

IL TABELLINO

SPAL - JUVENTUS 1-2

RETI: 39' Ronaldo (J), 61' Ramsey (J), 69' su rig. Petagna (S).

 

SPAL: Berisha; Cionek, Bonifazi, Zukanovic, Reca; Missiroli (79' Tunjov), Valdifiori, Castro (60' Fares); Strefezza, Petagna, Valoti (89' Di Francesco).

A DISPOSIZIONE: Tomovic, Sala, Vicari, Dabo, Murgia, Floccari, Thiam, Felipe, Letica.

ALLENATORE: Luigi Di Biagio.

 

JUVENTUS: Szczesny; Danilo, Rugani, Chiellini (54' de Ligt), Alex Sandro; Cuadrado, Ramsey (73' Rabiot), Bentancur, Matuidi (79' Bernardeschi); Dybala, Ronaldo.

A DISPOSIZIONE: Pinsoglio, Olivieri, Buffon, Coccolo, De Sciglio, Wesley. 

ALLENATORE: Maurizio Sarri.

 

ARBITRO: Federico La Penna della sezione di Roma 1.

AMMONITI: Valoti, Zukanovic, Strefezza, Cionek (S); Matuidi, Danilo (J). Recupero 1' e 6'.

Roberto Vassallo

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