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Toro | 23 febbraio 2020, 09:00

Longo sprona il Toro: "Vinciamo e arriviamo alla svelta a quota 40"

Contro il Parma granata chiamati ad interrompere la striscia di sei sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia. "I giocatori devono mettere in campo tutta la loro rabbia"

Longo sprona il Toro: "Vinciamo e arriviamo alla svelta a quota 40"

Sei sconfitte consecutive (tra campionato e Coppa Italia) hanno fatto precipitare il Toro nel tunnel della crisi, ma Moreno Longo intravede la luce: "I giocatori vogliono uscire in fretta da questo momento ma per farlo bisogna soffrire, portare in campo la rabbia: spero che contro il Parma il nostro atteggiamento sia feroce".

Il giovane tecnico, subentrato a Mazzarri dopo la figuraccia di Lecce, non è ancora riuscito a bloccare l'emorragia, ma ha chiaro che il Toro non ha più tempo da perdere e che in questo momento l'obiettivo è la salvezza: "Bisogna vincere, tornare a fare punti e arrivare a 40 il più velocemente possibile". Mentre i granata sono fermi a quota 27 dalla metà di gennaio, dal giorno del successo sul Bologna che aveva concluso il girone d'andata: da allora soltanto ko, alcuni dei quali mortificanti e fragorosi.

Longo però è convinto che il Toro sia pronto per svoltare: "I miglioramenti si sono stati, soprattutto dal punto di vista della compattezza e del lavoro di squadra", ha sottolinrato l'allenatore, facendo riferimento soprattutto al secondo tempo della gara contro il Milan. Nell'ultima occasione il Toro non è stato travolto alla distanza, Sirigu non ha dovuto fare gli strardinari per limitare i danni, purtroppo però l'attacco continua a fare fatica (una sola rete nelle ultime quattro giornate) e per vincere bisogna tornare ad essere incisivi là davanti.

Per questo si medita un Toro a due punte, con Zaza al fianco di Belotti per fare in modo che il peso della fase offensiva non sia quasi interamente sulle spalle del Gallo, che non segna dalla gara del 5 gennaio contro la Roma. Longo non ha voluto comunque anticipare nulla sulla formazione, mentre si è dilungato in complimenti e parole di elogio per il Parma: "E' una squadra che ha saputo cambiare volto, l'ho seguita molto in questi mesi e oggi non è più soltanto ripartenze, ma sa cosa fare anche quando ha la palla".

Insomma, per fare risultato il Toro dovrà avere la testa fredda e il cuore caldo, come si dice in Spagna. Andare all'arrembaggio, contro un avversario attento e molto preparato tatticamente, può essere pericoloso. Ricordando che 15 mesi fa questo atteggiamento costò una inopinata sconfitta casalinga contro i ducali.

Massimo De Marzi

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