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Sport invernali | 28 febbraio 2020, 13:00

Coronavirus, annullata la Winter Rescue Race, sfida sulla neve tra 52 squadre di soccorso alpino ad Artesina (Cn)

Era programmata per il 6 e 7 marzo prossimi. Scelta dovuta alla situazione legata al Coronavirus. Si punta a riorganizzare l'edizione 2021

Coronavirus, annullata la Winter Rescue Race, sfida sulla neve tra 52 squadre di soccorso alpino ad Artesina (Cn)

Il Soccorso Alpino e Speleologico piemontese ha deciso di annullare la Winter Rescue Race 2020, il primo raduno di soccorso alpino invernale programmato il 6 e 7 marzo ad Artesina.

"L'impegno, la passione e la dedizione messi per far diventare la Winter Rascue Race un momento importante e di convivialità tra volontari del Soccorso alpino, ci impone anche di considerare quanto in questo momento sta succedendo per i noti eventi legati al Coronavirus. Al di la di ordinanze regionali e ministeriali, lo stesso senso civico che ci spinge a soccorrere tutti coloro che ne hanno bisogno ci ha portato a una profonda riflessione e all'annullamento dell’evento per l’anno 2020 - dicono gliorganizzatori - La salvaguardia della salute pubblica, di quella dei concorrenti, degli spettatori e dei volontari tutti sono all’origine di questa sofferta decisione. Ringraziandovi della fiducia accordataci, testimoniata dall’elevato numero di squadre iscritte, dall'inatteso interesse mediatico, degli sponsor e del pubblico, vi diamo appuntamento alla Winter Rescue Race 2021 a cui lavoreremo con ancora più passione e dedizione".

I numeri di un anno di lavoro e promozione dell'evento:

  • 52 squadre iscritte di cui 45 del CNSAS, 1 straniera, 5 dell'Esercito Italiano e 1 del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza;
  • 80 volontari del CNSAS di cui 71 del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e 9 del Soccorso Alpino e Speleologico Ligure;
  • 26 volontari del CAI; 
  • 4 operatori SAGF sul percorso;
  • 3 Guide alpine per l’organizzazione tecnica della gara;
  • sponsor e media partner; 
  • testate giornalistiche che ci hanno aiutati a diffondere l'evento. 

A oggi erano già stati realizzati i seguenti lavori di preparazione:

  • posizionati 300 metri di corde fisse sulla cresta del Monte Mondolè;
  • realizzati 20 metri di scavo per posare i pali necessari ad attrezzare 10 punti di ancoraggio per le calate in corda doppia;
  • allestiti 4 campi ARTVA;
  • mobilitati 8 volontari incaricati di foto e riprese video;
  • utilizzato un drone per il lavoro di perlustrazione del percorso di gara;
  • realizzato un video promozionale dell’evento; 
  • organizzato il buffet serale del venerdì e il “pranzo del soccorritore" del sabato.

R.G.

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